La 24ª edizione di "Con il Cuore, nel nome di Francesco" da Assisi supporta 23 progetti umanitari in 14 paesi, con un concerto benefico trasmesso su Rai1.
Progetto benefico "Con il Cuore" da Assisi
I frati del Sacro convento di Assisi rinnovano il loro impegno verso i bisognosi. Quest'anno, la 24ª edizione di "Con il Cuore, nel nome di Francesco" destinerà i fondi raccolti a 23 iniziative. Queste azioni benefiche si estenderanno in 14 nazioni diverse. L'obiettivo è fornire supporto concreto a chi ne ha più bisogno, sia in Italia che nelle aree più svantaggiate del mondo.
Tra i progetti finanziati figurano le mense francescane, pilastri di sostegno in Italia. Allo stesso tempo, si interverrà in zone colpite da conflitti e carestie. Le aree geografiche interessate includono il Sudan, il Libano, il Ghana e il Madagascar. L'iniziativa si inserisce nell'ottavo centenario della morte di san Francesco, figura ispiratrice dell'evento.
Concerto benefico in diretta su Rai1
Un evento speciale segnerà la maratona solidale. Un concerto benefico si terrà in diretta, offrendo un'occasione di raccolta fondi e sensibilizzazione. La conduzione sarà affidata a Carlo Conti. La location scelta è il sagrato della chiesa superiore della Basilica di San Francesco ad Assisi. La trasmissione avverrà in prima serata, il 29 maggio. Sarà visibile su Rai1 e ascoltabile su Rai Radio1. Inoltre, sarà disponibile in streaming sulla piattaforma RaiPlay.
Questo appuntamento televisivo rappresenta un momento cruciale per la raccolta fondi. Permette a un vasto pubblico di partecipare attivamente. La diretta da un luogo così significativo come la Basilica di San Francesco aggiunge un valore spirituale all'evento.
Un decennio di solidarietà e impatto globale
Dal 2003, "Con il Cuore, nel nome di Francesco" ha dimostrato una costante dedizione al supporto delle missioni francescane. L'impegno si estende sia sul territorio nazionale che all'estero. Fino al 2025, sono stati realizzati ben 191 progetti. Questi interventi hanno raggiunto 42 Paesi in tutto il mondo. La somma totale raccolta ammonta a oltre 17 milioni di euro.
Questi numeri testimoniano l'enorme impatto del progetto nel corso degli anni. Ogni euro donato ha contribuito a trasformare vite e comunità. La continuità dell'iniziativa sottolinea la sua importanza e la fiducia che riscuote tra i sostenitori.
Come contribuire alla maratona solidale
La partecipazione alla maratona solidale è semplice e accessibile. Sarà possibile inviare un sms o effettuare una chiamata da telefono fisso. Il numero da utilizzare è il 45515. La finestra temporale per le donazioni va dal 25 maggio al 30 giugno 2026. Ogni contributo, piccolo o grande, farà la differenza.
I frati del Sacro convento, promotori dell'iniziativa, invitano tutti a partecipare. La generosità dei sostenitori permette di portare avanti questi importanti progetti umanitari. Il numero 45515 è un canale diretto per dimostrare solidarietà.
Dettagli sui progetti sostenuti nel mondo
Le Mense francescane in Italia continueranno a ricevere sostegno. Offrono pasti caldi, servizi essenziali, assistenza sanitaria e supporto legale a persone in difficoltà. In Sudan, l'obiettivo è ricostruire scuole. Si mira a sostenere l'educazione di giovani e donne per superare traumi e costruire un futuro migliore. È prevista la riapertura del Comboni College di Khartoum.
Nella Repubblica Centrafricana, verrà supportata la Scuola Santa Chiara a Banguim, che accoglie 880 bambini. In India, il progetto "Assisi Snehalaya" è una casa di cura per persone con HIV/AIDS. Qui i frati hanno creato una fattoria eco-sociale. In Libano, la Mensa Francescana Sant'Antonio aiuta le famiglie povere. In Ghana, a Saltpond, si estrae e imbottiglia acqua potabile. A Jema, si ricostruirà un'aula scolastica pericolante.
A Bucarest, i francescani assistono i "fratelli di strada". In Paraguay, il progetto "Casa de Acogida y Formación Integral" offre supporto a persone in difficoltà. In Tanzania, a Maseyu, si costruirà una recinzione per proteggere la fattoria dagli animali selvatici.
Nello Zambia, a Ndola, verrà supportata la Scuola francescana di arti e mestieri. Nella periferia di Lusaka, si costruirà una scuola materna in una baraccopoli. In Costa d'Avorio, il Centre Abel a Grand-Bassam riceverà supporto per attività socio-educative e formazione professionale. Nella Repubblica Democratica del Congo, a Butembo, si completerà la costruzione di un centro sanitario. In Madagascar, ad Antananarivo, verranno accolti bambini orfani o abbandonati. In Bolivia, a Cochabamba, si sostengono bambini con una mensa popolare, uno studio odontoiatrico e supporto scolastico.