Assisi si prepara a un anno di celebrazioni per l'ottocentenario della morte di San Francesco nel 2026. Un programma fitto di eventi spirituali, culturali e sociali, con il patrocinio UNESCO, coinvolgerà la comunità e il mondo intero.
Un anno di eventi per San Francesco
La città di Assisi si appresta a vivere un 2026 di particolare intensità. Si celebrerà infatti l'ottocentenario della morte di San Francesco. L'intera comunità locale è già mobilitata per l'occasione. Sono state presentate le nuove iniziative previste per questo importante anniversario. Un programma che mira a valorizzare l'eredità e i valori del Santo.
Il calendario completo prevede oltre 80 appuntamenti. Questi si snoderanno lungo tutto l'arco dell'anno. Le iniziative toccheranno diversi ambiti. Si spazierà dalla spiritualità alla cultura. Non mancheranno momenti dedicati alla solidarietà e all'impegno sociale. L'obiettivo è promuovere la figura di Francesco come uomo, santo e cittadino del mondo.
Riconoscimento UNESCO e collaborazione internazionale
Le celebrazioni per l'ottocentenario di San Francesco ad Assisi riceveranno un importante riconoscimento. La candidatura dedicata al Santo è stata inclusa nel programma Anniversari UNESCO 2026-2027. Questo permetterà alle iniziative di avvalersi del logo UNESCO. L'annuncio è stato dato dal Comitato nazionale per l'ottocentenario. La presidenza è affidata a Davide Rondoni.
Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha sottolineato il valore di questo riconoscimento. «Questo riconoscimento da parte dell'UNESCO non è solo un tributo alla memoria di un uomo straordinario nella sua normalità», ha dichiarato Abodi. «È un ulteriore e prestigioso attestato al valore universale e senza tempo della sua parola e della sua vita».
Un evento di particolare rilievo sarà la presenza dei migliori “Madonnari” del mondo. Questi artisti realizzeranno un’opera collettiva dedicata a San Francesco. L'evento si svolgerà nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco. La collaborazione con il Comune di Curtatone renderà possibile questa iniziativa. Si terrà dal 28 al 30 agosto 2026.
Iniziative culturali e sociali in programma
Il programma culturale prevede diverse novità. Sarà catalogato il Fondo antico della Biblioteca comunale. Questo renderà più accessibili le Fonti francescane. Una grande mostra d'arte contemporanea intitolata “Franciscus. Fratello in arte” vedrà la partecipazione di Michelangelo Pistoletto. L'opera collettiva dei Madonnari è un altro punto di forza.
A livello locale, verrà prodotto il podcast “Francesco un concittadino”. Ci sarà anche il docufilm “Assisi 1930-1960, Trent'anni di filmati in bianco e nero”. Verrà inoltre stampata la Nova vita di San Francesco d'Assisi di Arnaldo Fortini in edizione anastatica. Il World Tourism Event (WTE) è in programma il 24 e 25 settembre a Palazzo Monte Frumentario.
Tra le iniziative spicca la Giornata mondiale dei poveri. Ci sarà anche lo Youth Franciscan Meeting, evento giovanile che sarà chiuso da Papa Leone. Le celebrazioni ufficiali si terranno il 3 e 4 ottobre. Il sindaco Stoppini, insieme agli assessori Cavallucci e Leggio, ha definito questo periodo «un evento storico e un tempo straordinario per promuovere eredità e valori di Francesco».
Eventi sportivi, solidarietà e sostegno locale
Non mancheranno eventi che uniscono sport, benessere, natura e cultura. “Assisi 4 life” offrirà un'esperienza condivisa e inclusiva. La Cavalcata di Satriano, il 6 settembre, vedrà la partecipazione di reparti ippomontati di diverse forze dell'ordine. Tra queste la Polizia di Stato, la Polizia Penitenziaria e i Carabinieri Forestali.
Verrà inoltre rinnovata la formula del premio nazionale “Francesco e il Samaritano: testimoni sulle strade della solidarietà”. Questo riconoscimento andrà a chi opera quotidianamente per la tutela della vita. Saranno premiati rappresentanti delle forze dell'ordine e della Croce Rossa, oltre ai Vigili del Fuoco.
Il Comune di Assisi ha stanziato 100 mila euro per un bando. Questo ha permesso di accogliere e finanziare 24 iniziative. Queste verranno sviluppate nel corso del 2026, arricchendo ulteriormente il programma delle celebrazioni.
Questa notizia riguarda anche: