Il festival DeMusicAssisi torna ad Assisi dal 4 al 9 agosto 2026, celebrando la musica medievale e il legame di San Francesco con essa. L'evento offre oltre 30 appuntamenti gratuiti tra concerti, conferenze e mostre, esplorando il tema "Gloriosus Franciscus".
Musica medievale protagonista ad Assisi
Le sonorità del Medioevo saranno il cuore pulsante di DeMusicAssisi. Questo importante festival si tiene nella città di San Francesco. L'iniziativa, promossa dal Comune di Assisi, gode della direzione artistica dell'Accademia d'Arti Antiche Resonars. Nata nel 2023, la manifestazione ha subito riscosso un notevole successo. Ha attratto un pubblico ampio e diversificato.
L'edizione in programma per il 2026 si svolgerà dal 4 al 9 agosto. Gli eventi animeranno luoghi suggestivi del centro storico. Il programma prevede più di 30 appuntamenti gratuiti. Ci saranno concerti, conferenze e laboratori. Non mancheranno flash mob, una mostra dedicata alla liuteria antica e banchetti musicali.
Il tema "Gloriosus Franciscus"
Il tema centrale dell'edizione 2026 è "Gloriosus Franciscus". Questa scelta tematica mira a esplorare in profondità il rapporto tra San Francesco e la musica. L'indagine coprirà tutte le sue sfaccettature, focalizzandosi sul periodo tra il XIII e il XV secolo. In occasione dell'ottavo centenario dalla morte del santo, il festival intende raccontare il Medioevo francescano. L'evento partirà da Assisi e dall'Umbria. Si estenderà poi a tutto il Centro Italia. L'obiettivo è raggiungere anche destinazioni lontane, dall'Europa del Nord al Medio-Oriente.
La rassegna affronterà tematiche fondamentali per il francescanesimo. Saranno esplorate anche le visioni dell'Occidente del Duecento. Tra gli argomenti trattati figurano la povertà, la devozione, l'uso del volgare. Si parlerà anche dell'alterità, della liturgia, della festa. Non mancheranno riflessioni sull'amore sacro e profano, e sulla morte.
Un viaggio musicale nel tempo
«Sarà un viaggio appassionante a ritroso nel tempo», hanno dichiarato Massimiliano Dragoni e Luca Piccioni, direttori artistici di DeMusicAssisi. «Dedichiamo questa edizione agli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Vogliamo far rivivere un Medioevo ancora presente nelle pietre, nei palazzi e nelle chiese di Assisi». Sarà possibile immergersi nella storia e nella memoria attraverso l'esperienza musicale. Si partirà dai manoscritti medievali per arrivare ai giorni nostri. Ottocento anni di storia saranno narrati attraverso melodie e polifonie composte tra il XII e il XV secolo.
«Faremo cantare al pubblico laudi duecentesche dedicate a San Francesco», hanno aggiunto i direttori. «Useremo la lingua volgare centro italiana. La musica medievale non è un reperto da museo. È viva e capace di suscitare emozioni forti anche nell'era contemporanea».
Assisi capitale della musica medievale
Per sei giorni, Assisi diventerà la capitale della musica medievale. Ospiterà musicisti e ricercatori di fama internazionale. L'evento includerà anche una mostra di liuteria antica. Artigiani provenienti da tutta Italia presenteranno strumenti musicali preziosi. Questi strumenti saranno costruiti seguendo criteri filologici. Sarà un'esperienza concreta che collegherà l'iconografia al suono. La manifestazione promette un'immersione totale nel patrimonio musicale e storico del Medioevo.