Oltre 300 giovani si sono riuniti ad Assisi per la quinta giornata nazionale "Giovani e memoria". L'evento, ispirato a San Francesco, ha visto la partecipazione del Ministro Abodi, che ha sottolineato l'importanza di rinnovare quotidianamente i valori fondamentali.
Assisi accoglie giovani e memoria francescana
La città di San Francesco ha ospitato un evento significativo. Oltre 300 giovani, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, hanno partecipato alla quinta giornata nazionale "Giovani e memoria". L'iniziativa mirava a far conoscere il pensiero del Poverello. I partecipanti hanno visitato i luoghi sacri. Hanno condiviso esperienze e discusso del loro futuro.
L'evento è stato promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. L'organizzazione è stata curata dalla Struttura di missione anniversari nazionali. Hanno collaborato l'Agenzia italiana per la gioventù e il Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. L'obiettivo era avvicinare i giovani alla memoria storica. Si è fatto uso di linguaggi moderni e coinvolgimento diretto. L'intento era superare la semplice commemorazione.
Giovani protagonisti: pensieri e impegni per il futuro
Durante la mattinata, ogni partecipante è stato invitato a esprimere un pensiero. Hanno condiviso ciò che desiderano non dimenticare. Hanno anche indicato un impegno concreto da assumere. Infine, hanno specificato cosa porteranno con sé dall'esperienza vissuta ad Assisi. Sono stati formati cinque gruppi di lavoro. I gruppi si sono concentrati su parole chiave: Lasciare, Ascoltare, Essere fratelli, Ricordare e Testimoniare.
Le riflessioni raccolte confluiranno nel "Manifesto dei giovani di Assisi 2026". Questo documento rappresenterà una sintesi collettiva delle idee e degli impegni emersi. L'evento si è concluso nella sala Cimabue del Centro Congressi Colle del Paradiso. La conduzione della mattinata è stata affidata a Serena Autieri. Ha sottolineato l'energia dell'entusiasmo presente. Ha evidenziato come il messaggio di San Francesco continui a risuonare nel mondo.
Serena Autieri ha affermato: «Questo luogo da 800 anni continua a parlare al mondo intero. Francesco ha avuto il coraggio di fare le domande e di ascoltarle. Noi dobbiamo provare a capire cosa Francesco possa ancora dire alla nostra vita».
Sul palco, accanto a lei, anche Nicolò De Deviitis. Ha condiviso l'incontro con giovani che hanno superato difficoltà. Ha definito gli animatori come veri educatori. A loro è stata dedicata una domanda specifica da approfondire.
Ministro Abodi: i valori si rinnovano ogni giorno
Nella fase conclusiva, sono intervenuti importanti figure. Tra questi, il Ministro Andrea Abodi. C'era anche Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni. Presenti padre Enzo Fortunato, il cantautore Giovanni Caccamo e l'attore Samuele Carrino.
Il Ministro Andrea Abodi ha ribadito l'attualità del messaggio di San Francesco. Ha spiegato che i valori fondamentali non sono statici. Essi si rinnovano costantemente. Questo avviene attraverso le nostre acquisizioni di consapevolezza. Le nostre scelte e le responsabilità che ci assumiamo sono cruciali. Ha citato la gratitudine, la fraternità, l'onestà. Ha menzionato la cura verso gli altri e il rispetto. Questi valori orientano i giovani nella costruzione del futuro.
Il Ministro ha annunciato l'istituzione del Premio San Francesco. Questo riconoscimento valorizza gesti concreti e profondi. Il premio è stato assegnato a Edoardo Consoli. Il giovane portiere di 9 anni ha ammesso un gol non visto dall'arbitro. È stato premiato anche il suo allenatore, Enrico Pietrelli. L'allenatore ha incoraggiato il ragazzo a dire la verità.
Andrea Abodi ha concluso sottolineando l'importanza dello sport come palestra di vita. Ha affermato: «Questa cosa ci ricorda quanto la correttezza debba venir prima del risultato». La giornata ha offerto ai giovani l'opportunità di vivere la memoria in modo attivo. Ha trasformato l'eredità francescana in consapevolezze e azioni concrete. Il "Manifesto dei giovani di Assisi 2026" raccoglierà questo impegno condiviso.