Assago piange Omar Turati: musicista che compose con gli occhi
Addio a Omar Turati, esempio di coraggio
Oggi Assago si stringe nel dolore per l'ultimo saluto a Omar Turati, musicista e autore scomparso dopo una lunga battaglia contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla). La sua vita, segnata dalla malattia, è diventata una testimonianza di straordinario coraggio e resilienza.
Nonostante l'immobilità quasi totale, Omar non ha mai smesso di creare. Ha continuato a comporre musica e scrivere testi utilizzando tecnologie avanzate che leggevano il movimento dei suoi occhi, trasformando la sua stanza in un vero e proprio studio artistico.
La musica come forza contro la Sla
La diagnosi di Sla nel luglio del 2003 ha segnato una svolta nella vita di Turati, fino ad allora dedito allo studio, alla musica e all'insegnamento. Diplomatosi in chitarra classica nel 1997, aveva iniziato subito a trasmettere la sua passione nelle scuole di musica.
Nel 2002 aveva conseguito la laurea in Scienze Politiche, approfondendo la sociologia della comunicazione con una tesi sulla musica popolare, i mass media e le sottoculture giovanili. La progressione della malattia neurodegenerativa lo ha poi costretto a una vita quasi completamente immobile, dipendente da un respiratore.
"Solo Libera l’Anima": un messaggio di speranza
Omar Turati ha saputo reinterpretare la sigla della sua malattia, Sla, come «Solo Libera l’Anima». Questo motto è diventato il titolo di una sua canzone e di un libro che narra il suo percorso umano e artistico.
Attraverso la sua musica, i suoi scritti e il sito web dedicato al progetto «Solo Libera l’Anima», ha diffuso un messaggio di speranza, dimostrando come la creatività e la voglia di vivere possano fiorire anche nelle condizioni più estreme.
Il cordoglio della comunità di Assago
I funerali si sono tenuti nella chiesa di Santa Maria ad Assago. L'amministrazione comunale ha espresso profonda commozione, definendo la storia di Omar «un esempio di dignità, talento e straordinaria determinazione».
Anche gli amici lo ricordano con affetto. «Ci mancherà molto Omar», ha commentato un amico, portando con sé il ricordo di Omar «solo con la chitarra sul letto». La comunità di Assago lo ricorderà con affetto.