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Personale docente e ATA aggiuntivo sarà impiegato nelle scuole delle aree colpite dal sisma nelle Marche. L'obiettivo è garantire un avvio regolare delle lezioni.

Nuovo personale nelle scuole del cratere

Docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) aggiuntivo saranno subito operativi nelle scuole delle Marche. Questa iniziativa mira a rafforzare il corpo docente e il personale di supporto nelle aree più colpite dal sisma. L'obiettivo è garantire che ogni istituto possa contare sulle risorse necessarie fin dal primo giorno di scuola.

La direttrice dell'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche, Donatella D'Amico, ha ufficializzato l'impiego di queste figure. Ha sottolineato come, a differenza degli anni precedenti, il personale aggiuntivo sarà effettivamente presente in cattedra e nei vari uffici. Questo rappresenta un passo avanti significativo per il supporto alle comunità scolastiche.

Ore aggiuntive destinate alle aree più colpite

Le aree del cratere sismico riceveranno un'attenzione particolare. Sono state complessivamente assegnate 1.809,5 ore aggiuntive. Di queste, 1.191,5 ore sono destinate ai docenti e 618 ore al personale ATA. La maggior parte di queste risorse sarà concentrata nelle province di Macerata e Ascoli Piceno-Fermo.

Nello specifico, l'ambito territoriale di Macerata beneficerà di 838,5 ore aggiuntive. L'area di Ascoli Piceno-Fermo riceverà 814 ore. La provincia di Ancona vedrà l'assegnazione di 157 ore complessive. La provincia di Pesaro Urbino, invece, non rientra tra le zone interessate dal cratere sismico.

Un avvio scolastico anticipato e organizzato

L'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche ha evidenziato un importante progresso organizzativo. Il decreto di assegnazione del personale aggiuntivo è stato predisposto e approvato il 3 agosto 2026. Questo avviene con oltre un mese di anticipo rispetto all'inizio delle lezioni, fissato per il 14 settembre. Tale celerità dimostra un impegno concreto per garantire un avvio scolastico efficiente.

«Quest'anno riusciremo a partire con le risorse che servivano al momento giusto», ha dichiarato la direttrice D'Amico. Questa affermazione sottolinea la volontà di superare le criticità degli anni passati. L'obiettivo è assicurare che gli istituti scolastici abbiano il personale necessario fin dal primo giorno.

Dati sull'organico scolastico regionale

L'intervento si inserisce nel contesto dell'organico scolastico regionale complessivo. Questo conta 25.615 posti, suddivisi tra docenti e personale ATA. Nello specifico, ci sono 20.953 docenti e 4.662 unità di personale ATA. Le immissioni in ruolo previste sono 1.188. Di queste, 785 riguardano i docenti, inclusi 100 posti per il sostegno. Le restanti 403 unità sono per il personale ATA.

Questi numeri evidenziano uno sforzo per coprire le necessità del sistema scolastico marchigiano. L'assegnazione di personale aggiuntivo nelle aree del cratere rappresenta un'ulteriore misura di supporto mirato. L'intento è quello di garantire la continuità didattica e il benessere degli studenti e del personale scolastico.

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