Cronaca

Ripatransone: Via libera ai lavori per la Chiesa di San Michele Arcangelo

20 marzo 2026, 06:27 5 min di lettura
Ripatransone: Via libera ai lavori per la Chiesa di San Michele Arcangelo Immagine generata con AI Ascoli piceno
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La storica Chiesa di San Michele Arcangelo a Ripatransone riceve l'approvazione per un importante intervento di riparazione danni. Il progetto mira a consolidare la struttura e ripristinare le sue bellezze, con un investimento di oltre un milione di euro.

Riparazione Chiesa San Michele Arcangelo: Via Libera ai Lavori

La conferenza permanente ha dato il suo via libera. L'obiettivo è la riparazione dei danni subiti dalla chiesa di San Michele Arcangelo. Si interverrà anche con un rafforzamento locale della struttura. Questo edificio sacro rappresenta un tassello fondamentale del patrimonio storico e religioso di Ripatransone.

La chiesa è stata edificata seguendo le tecniche costruttive tradizionali. La sua struttura portante è realizzata in muratura. Utilizza prevalentemente mattoni pieni. In alcune parti minori si impiegano conci di pietra locale. Le pareti interne presentano un intonaco tinteggiato. Le superfici esterne sono invece lasciate a vista. Questo conferisce un aspetto autentico e storico all'edificio.

La copertura è costituita da una volta a botte in muratura. Questa presenta delle lunette nella zona di accesso principale. Al centro si trova una cupola ribassata. Anch'essa è realizzata in muratura piena. Infine, una semi-cupola copre l'abside semicircolare. Ogni elemento strutturale è stato attentamente considerato.

Interventi Specifici per il Consolidamento Strutturale

Il progetto prevede una serie di interventi mirati. Saranno rinforzate e consolidate le volte a botte. Verranno consolidate anche le volte a crociera. La cupola riceverà un trattamento specifico. L'obiettivo è garantirne la stabilità nel tempo. Si utilizzerà una tecnica di placcaggio estradossale. Questa prevede l'applicazione di una rete diffusa realizzata in fibra naturale.

Le volte e i controsoffitti in camorcanna necessitano di un consolidamento. Questo verrà effettuato tramite fasciatura in fibre di vetro. Le lesioni presenti nelle murature saranno riparate. Si userà la tecnica del cuci e scuci. Questa permette di ripristinare l'integrità strutturale. I giunti delle murature saranno oggetto di ristilatura. Si impiegherà una malta certificata. Questo garantirà la compatibilità dei materiali.

Particolare attenzione sarà dedicata al campanile. Si realizzeranno delle cerchiature in carpenteria al suo interno. Questo servirà a migliorarne la resistenza. Verrà inoltre ripristinato il copriferro del cornicione del campanile. Infine, si procederà al ripristino delle porzioni interne delle superfici. Queste aree sono state interessate dagli interventi di cuci e scuci. Seguirà la ritinteggiatura a calce di tutte le superfici interne. Quelle prive di decoro torneranno al loro antico splendore.

Un Investimento per la Comunità e il Turismo

L'intero intervento avrà un costo complessivo di 1.012.000,00 euro. Questa cifra testimonia l'importanza dell'opera. Il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l'importanza di questi lavori. «Le chiese sono beni da tutelare e da rilanciare costantemente», ha dichiarato. Ha evidenziato il duplice valore: religioso e turistico. «Lavoriamo senza sosta per restituire a fedeli e turisti questi gioielli della nostra tradizione», ha aggiunto.

Castelli ha ringraziato per la collaborazione. Ha menzionato il presidente della Regione Francesco Acquaroli. Ha citato l'Arcivescovo Gianpiero Palmieri. Ringraziamenti anche all'ufficio ricostruzione e al sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi. La loro sinergia è stata fondamentale per l'approvazione del progetto.

Anche il sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi ha espresso la sua soddisfazione. «Sono lieto dell’attenzione da parte della Struttura Commissariale per il recupero della chiesa romanica di San Michele Arcangelo», ha affermato. Ha ringraziato il Commissario Guido Castelli per il suo impegno. «La Chiesa di San Michele Arcangelo è un edificio danneggiato dal terremoto del 2016», ha ricordato. Finalmente si completa il suo iter di progettazione.

Un Luogo di Fede e Bellezza Artistica

La città di Ripatransone recupera un importante luogo di culto. La chiesa è di proprietà della Parrocchia dei Santi Benigno e Michele Arcangelo. Si inserisce nel contesto del Quartiere di Roflano. Quest'area è particolarmente legata alla devozione del Santissimo Crocifisso. La chiesa non è solo un luogo di preghiera. È anche custode di pregevoli opere d'arte.

Le opere presenti sono attribuite a importanti artisti. Tra questi figurano Pagani, Nobili, Fazzini e Pulcini. La loro presenza arricchisce ulteriormente il valore artistico dell'edificio. Il sindaco ha esteso i ringraziamenti. Ha menzionato S.E.R Mons. Arcivescovo Gianpiero Palmieri. Ha ringraziato il Parroco Don Nicola Spinozzi. Un ringraziamento speciale va alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. Sono stati ringraziati anche l'Ufficio Edilizia Privata ed Urbanistica del Comune. Infine, i tecnici della Curia Vescovile per il loro prezioso impegno.

La riapertura di questo luogo di culto rappresenta un segnale positivo. Segnala la ripresa e la valorizzazione del patrimonio locale. Il recupero della chiesa di San Michele Arcangelo è un passo importante. Migliora l'offerta culturale e spirituale per la comunità. Attrae anche visitatori interessati alla storia e all'arte del territorio.

L'intervento si inserisce in un contesto più ampio di recupero post-sisma. La regione Marche sta lavorando per ripristinare i beni danneggiati. La chiesa di San Michele Arcangelo è un esempio concreto di questo impegno. La sua restituzione alla piena fruibilità è un successo per tutti i soggetti coinvolti. La collaborazione tra istituzioni civili e religiose è stata la chiave di volta. Questo garantisce la conservazione e la valorizzazione del patrimonio.

La chiesa di San Michele Arcangelo è un simbolo per Ripatransone. La sua storia si intreccia con quella della comunità. Il restauro non è solo un'operazione tecnica. È un atto di amore verso la storia e la cultura. Permette alle future generazioni di godere di questo straordinario edificio. La sua bellezza e la sua importanza spirituale saranno preservate.

L'approvazione dei lavori segna l'inizio di una nuova fase. La fase di cantiere e di restauro vero e proprio. Si attende con impazienza il completamento dell'opera. La riapertura al pubblico sarà un momento di festa. Segnerà il ritorno alla piena vita di un gioiello architettonico. L'investimento di oltre un milione di euro è giustificato dalla sua importanza. La chiesa di San Michele Arcangelo è pronta a rinascere.

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