Le Marche chiudono il terzo trimestre 2026 con un aumento netto di 251 imprese. I settori dell'alloggio, ristorazione e costruzioni guidano la crescita, mentre commercio e manifattura mostrano flessioni.
Crescita imprenditoriale nelle Marche nel terzo trimestre
Il periodo tra luglio e settembre 2026 ha visto un incremento di 251 imprese nelle Marche. Le nuove iscrizioni al Registro delle imprese sono state 1.425. Le cessazioni totali sono state 1.174. Questo dato rappresenta una crescita dello 0,17%. Il dato marchigiano risulta inferiore alla media nazionale, che si attesta sullo 0,32%. Al termine del terzo trimestre, il totale delle imprese registrate nella regione ammonta a 145.704 unità. Di queste, 131.128 risultano attive. Queste cifre provengono dall'analisi di Movimprese. L'indagine è condotta da Unioncamere. Si basa sui dati del Registro delle imprese. L'approfondimento regionale è a cura della Camera di Commercio delle Marche.
Settori trainanti e aree in controtendenza
I servizi di alloggio e ristorazione hanno registrato l'incremento maggiore. Si contano 76 imprese in più in questo comparto. Le costruzioni seguono con un aumento di 65 nuove realtà imprenditoriali. Le attività immobiliari hanno visto un aumento di 62 imprese. Anche le attività professionali, scientifiche e tecniche hanno mostrato un buon dinamismo. Hanno aggiunto 49 imprese al totale. Le attività finanziarie e assicurative hanno registrato un aumento di 48 unità. In controtendenza, il settore del commercio ha perso 13 imprese. L'agricoltura, silvicoltura e pesca hanno registrato un calo di 12 unità. Le attività manifatturiere hanno visto una diminuzione di 5 imprese. Questi dati evidenziano una diversificazione nel panorama imprenditoriale regionale.
Dinamiche territoriali e prospettive future
Analizzando le province, Ascoli Piceno si distingue per il tasso di crescita più elevato. Ha registrato un aumento dello 0,41%, con 88 imprese in più. Pesaro e Urbino segue con un incremento di 81 imprese, pari allo 0,24%. Macerata ha visto un aumento di 77 imprese, corrispondente allo 0,23%. Ancona ha aggiunto 25 imprese, con una crescita dello 0,07%. Fermo è l'unica provincia con un saldo negativo. Ha perso 20 imprese, registrando un tasso di crescita del -0,11%. Il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, ha commentato i dati. Ha definito il quadro «articolato». Ha sottolineato come il sistema imprenditoriale marchigiano mantenga un saldo positivo. Ha però evidenziato differenze significative tra settori e territori. Le variazioni negative in comparti tradizionali richiedono attenzione. L'impegno della Camera di Commercio è accompagnare le imprese. Si punta a sostenere la competitività. Si favorisce l'apertura ai mercati internazionali. Vengono organizzati incontri B2B e iniziative di internazionalizzazione. Si supportano i percorsi di digitalizzazione. Si promuove l'adozione di modelli di sviluppo sostenibili. Questi modelli devono coniugare solidità economica, responsabilità sociale e attenzione all'ambiente.
Le persone hanno chiesto anche:
Quali settori hanno registrato la maggiore crescita nelle Marche nel terzo trimestre 2026?
I settori che hanno mostrato la maggiore crescita nelle Marche nel terzo trimestre 2026 sono stati i servizi di alloggio e ristorazione (+76 imprese), le costruzioni (+65 imprese) e le attività immobiliari (+62 imprese).
Qual è la situazione delle imprese nella provincia di Fermo?
La provincia di Fermo è l'unica provincia marchigiana ad aver registrato un saldo negativo nel terzo trimestre 2026, con una perdita di 20 imprese e un tasso di crescita del -0,11%.