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L'Ispettorato del Lavoro nelle Marche ha registrato un aumento delle aziende irregolari nel 2025, con oltre 3000 casi. L'attività ispettiva ha tutelato più di 600 lavoratori in nero, evidenziando un tasso di irregolarità del 78%.

Aumento delle irregolarità nel 2025

Nel corso del 2025, le Marche hanno visto un incremento delle realtà aziendali non conformi alle normative. Si parla di oltre 3000 imprese segnalate come irregolari.

Questo dato rappresenta un aumento rispetto all'anno precedente. L'incremento è attribuito anche a una maggiore efficacia nelle attività preventive e di intelligence ispettiva.

Le forze ispettive hanno inoltre garantito tutele a più di 600 lavoratori precedentemente impiegati in nero. Questo dato segna un +22% rispetto ai periodi precedenti.

Tasso di irregolarità e settore edile

Il tasso di irregolarità complessivo nelle Marche si è attestato al 78%. Questo valore è superiore alla media nazionale, ferma al 72%.

Il settore edile mostra numeri ancora più critici. L'83% delle imprese edili ispezionate è risultata non in regola.

Questi dati sono emersi durante un evento dedicato alla sicurezza sul lavoro. L'incontro si è svolto ad Ascoli Piceno, presso il Teatro Ventidio Basso.

Ruolo dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro

L'evento è stato promosso dalla Camera di Commercio delle Marche. Hanno collaborato anche l'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) di Ascoli Piceno.

Hanno partecipato rappresentanti dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (Inl). Tra questi, la dottoressa Giuseppina Natali, direttrice dell'Itl di Ascoli Piceno - Fermo.

Presenti anche il dottor Stefano Marconi, direttore della Direzione interregionale del lavoro del Centro Italia, e il dottor Eugenio Erario Boccafurni, responsabile Po Dil Centro.

Contributo all'Agenda 2030 e concorrenza sleale

I relatori hanno spiegato come l'attività ispettiva supporti gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU. L'obiettivo è assicurare e migliorare le tutele per i lavoratori.

Si mira anche a proteggere le aziende virtuose dalla concorrenza sleale. Questa proviene da operatori economici che non rispettano le normative vigenti.

Gli interventi intendono inviare un messaggio chiaro. Questo è rivolto sia ai datori di lavoro che tentano di aggirare le regole.

Cultura della sicurezza e responsabilità dei lavoratori

Il messaggio è diretto anche ai lavoratori. Essi sono chiamati a contribuire attivamente alla cultura della sicurezza.

È fondamentale che mantengano un comportamento corretto. Devono rispettare pienamente la formazione ricevuta sul posto di lavoro.

Questo approccio collaborativo è essenziale per un ambiente lavorativo più sicuro e conforme.

Adattamento alla gig economy e caporalato digitale

L'attività ispettiva si sta adattando alle nuove forme di lavoro. Tra queste, la gig economy e il lavoro tramite piattaforme digitali.

Si intercettano forme emergenti di caporalato digitale. Vengono monitorate anche le nuove modalità illecite di controllo a distanza dei dipendenti.

Si effettuano riqualificazioni per i cosiddetti platform worker, lavoratori su piattaforme digitali.

Decreto Lavoro e falso lavoro autonomo

Durante l'evento è stato menzionato il recente Decreto Lavoro. Si prevede che questo strumento aiuti a contrastare il dumping contrattuale.

Il decreto supporterà anche la riqualificazione del falso lavoro autonomo. Molti lavoratori sono inquadrati erroneamente come autonomi.

Questo fenomeno crea disparità e aggira le tutele previste per i dipendenti.

Formazione e protocolli con il mondo dell'istruzione

Gli uffici territoriali dell'Inl delle Marche sono attivi nella sensibilizzazione. Si rivolgono al mondo dell'istruzione per promuovere la formazione.

Questa iniziativa rientra nell'attuazione di un protocollo. È stato siglato con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l'Inail.

L'Itl di Ascoli Piceno - Fermo ha contribuito a creare un sistema integrato. Questo supporta le scuole nell'insegnamento dei principi base di sicurezza.

Integrazione nei programmi di educazione civica

I principi di sicurezza vengono inseriti nei programmi di educazione civica delle scuole.

L'obiettivo è formare i giovani fin da subito sui temi della sicurezza sul lavoro.

Questo approccio mira a costruire una generazione più consapevole e preparata.

Domande frequenti

Qual è stato il tasso di irregolarità delle aziende nelle Marche nel 2025?

Il tasso di irregolarità complessivo nelle Marche nel 2025 è stato del 78%, superiore alla media nazionale del 72%.

Quanti lavoratori in nero sono stati tutelati dall'Inl nelle Marche nel 2025?

Nel 2025, l'Ispettorato del Lavoro ha tutelato oltre 600 lavoratori precedentemente impiegati in nero nelle Marche.

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