Aumentano gli infortuni scolastici nelle Marche nei primi due mesi del 2026. Preoccupa soprattutto la crescita degli incidenti avvenuti nel tragitto casa-scuola, quasi quadruplicati rispetto all'anno precedente.
Aumento infortuni scolastici nelle Marche
Nei primi due mesi del 2026, le Marche hanno registrato un lieve incremento degli infortuni scolastici. I dati Inail evidenziano 392 denunce. Questo dato segna un aumento dell'1,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il numero totale era infatti di 385 casi. L'incremento regionale contrasta con la tendenza nazionale. A livello nazionale, infatti, si osserva una leggera diminuzione dell'1% degli incidenti. Il quadro generale viene definito dagli esperti come «in chiaroscuro».
Cresce il rischio nel tragitto casa-scuola
Il dato più allarmante riguarda gli incidenti avvenuti durante gli spostamenti casa-scuola. Questi eventi, noti come infortuni in itinere, hanno visto un aumento esponenziale. I casi sono passati da 5 a 19. Si tratta di un incremento di quasi il 300% in un solo anno. Questa impennata rappresenta un segnale preoccupante per la sicurezza dei giovani studenti. Le statistiche evidenziano una criticità concreta negli spostamenti quotidiani.
Incidenti a scuola in calo, ma serve prudenza
Sul fronte opposto, si registra un dato positivo relativo agli incidenti avvenuti all'interno degli ambienti scolastici. Gli episodi sono diminuiti da 380 a 373. Questo calo suggerisce una maggiore efficacia delle misure di prevenzione adottate nelle scuole. Tuttavia, il quadro complessivo richiede attenzione costante. Non si deve abbassare la guardia, nonostante i progressi in questo ambito specifico. La sicurezza generale rimane una priorità.
L'analisi di Guido Bianchini
Guido Bianchini, past president Cocopro Inail di Ascoli Piceno, invita a un'attenta lettura dei numeri. «Il calo degli infortuni durante le attività scolastiche è un segnale positivo», ha dichiarato. Ha però aggiunto che «viene annullato dall'impennata degli eventi in itinere, cresciuti quasi del 300%». L'esperto sottolinea come l'aumento non sia legato solo alle tutele assicurative. Le nuove coperture sono state introdotte a fine 2025. L'incremento evidenzia invece problemi reali nella sicurezza dei percorsi casa-scuola. È necessario intervenire per garantire maggiore protezione agli studenti.