Il commissario alla ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli, ha difeso l'operato dell'ente, garantendo equità e assenza di favoritismi. Ha chiarito la natura degli incarichi affidati a un'azienda i cui vertici sono indagati.
Equità nella ricostruzione post-sisma
Il commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli, ha ribadito l'impegno per una gestione equa dei processi di riedificazione. Ha affermato che l'ente opera secondo una regola ferrea: non creare distinzioni tra sindaci o tra le persone colpite dal sisma. L'obiettivo è garantire supporto a tutti, indipendentemente dalla loro posizione politica o dalla gravità della situazione personale.
Castelli ha sfidato chiunque a dimostrare il contrario, sottolineando come ogni sindaco, anche di orientamento progressista, sia stato accolto e ascoltato. Questo approccio contrasta nettamente con il passato, quando la pratica dei favoritismi era diffusa. L'intervento è avvenuto ad Ascoli Piceno durante un evento dedicato al futuro dei musei post-terremoto.
Gestione incarichi e indagini
Il commissario ha affrontato il tema dell'inchiesta della Guardia di Finanza sulle infiltrazioni nella ricostruzione e sui recenti arresti. Riguardo alla possibilità di proseguire i lavori nei cantieri legati all'azienda indagata, Castelli ha spiegato che l'ufficio speciale per la ricostruzione sta lavorando per evitare interruzioni. L'obiettivo è garantire la continuità per i circa 400 proprietari che hanno affidato l'incarico a quella ditta.
Un punto cruciale evidenziato da Castelli riguarda la natura degli incarichi. Ha specificato che gli affidamenti all'azienda, il cui legale rappresentante è oggetto di un procedimento penale, sono stati conferiti direttamente dai singoli privati. Non c'è stata alcuna intermediazione da parte della pubblica amministrazione in queste decisioni. La fonte di queste dichiarazioni è l'agenzia di stampa ANSA.
Il ruolo dei privati nella ricostruzione
La gestione degli incarichi da parte di privati cittadini è un aspetto fondamentale emerso dalle parole del commissario. Guido Castelli ha posto l'accento sul fatto che le decisioni di affidamento dei lavori sono state prese autonomamente dai proprietari degli immobili danneggiati. Questo sottolinea la volontà di non creare collegamenti diretti tra l'indagine in corso e le procedure pubbliche di assegnazione degli appalti.
L'impegno del commissario è volto a salvaguardare gli interessi dei cittadini coinvolti, assicurando che i processi di ricostruzione non subiscano blocchi ingiustificati. La trasparenza e l'equità rimangono i pilastri su cui si fonda l'azione dell'ufficio speciale per la ricostruzione post-sisma 2016. La situazione è monitorata attentamente per garantire il rispetto delle normative e la tutela di tutte le parti interessate.
Domande e Risposte
D: Chi è Guido Castelli e qual è il suo ruolo nella ricostruzione post-sisma?
R: Guido Castelli è il commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016. Il suo ruolo è quello di coordinare e supervisionare i processi di riedificazione nelle aree colpite dal terremoto, garantendo equità e trasparenza.
D: Cosa ha dichiarato Guido Castelli riguardo all'inchiesta della Guardia di Finanza?
R: Castelli ha affermato che l'ufficio speciale per la ricostruzione sta lavorando per evitare interruzioni nei cantieri legati all'azienda indagata. Ha sottolineato che gli incarichi sono stati dati direttamente dai privati, senza intermediazione pubblica.