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Un uomo di 69 anni ad Ascoli Piceno ha evitato la chirurgia toracica grazie a una tecnica pneumologica. Il suo polmone era collassato a causa di un tumore avanzato. La procedura ha ripristinato la sua capacità respiratoria.

Paziente salvato con tecnica endoscopica

Un uomo di 69 anni ha ritrovato la capacità di respirare. Il suo polmone destro era completamente collassato. Un tumore in stadio avanzato aveva ostruito il bronco principale. L'intervento chirurgico tradizionale era considerato impossibile. La pneumologia interventistica dell'ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno ha eseguito una procedura salvavita.

L'uomo era giunto al pronto soccorso con gravi difficoltà respiratorie. Gli esami diagnostici, inclusa una TAC, hanno rivelato un quadro clinico complesso. Il tumore aveva invaso il mediastino e coinvolto la trachea. Questa situazione rendeva impraticabile l'approccio chirurgico aperto.

Stent tracheobronchiale ripristina la funzione polmonare

È stato posizionato uno stent tracheobronchiale autoespandibile. Questo dispositivo ha permesso di proteggere il polmone sinistro. Ha anche ripristinato un flusso d'aria efficace. La procedura ha avuto successo. Il paziente è stato estubato e le sue condizioni sono risultate stabili.

L'équipe medica dell'unità operativa di pneumologia dell'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) ha gestito l'intervento. Il reparto è diretto dal dottor Vittorio D'Emilio. La sua guida è stata fondamentale per il successo dell'operazione.

Pneumologia interventistica: un centro d'eccellenza

Il dottor D'Emilio ha sottolineato l'importanza della diagnosi precoce. «La diagnosi tardiva del tumore polmonare rappresenta ancora oggi il principale problema», ha spiegato. Molti pazienti arrivano con la malattia in fase avanzata. Il controllo endoscopico delle vie aeree diventa spesso l'unica opzione. Permette di mantenere condizioni respiratorie compatibili con le terapie oncologiche.

La pneumologia interventistica dell'ospedale Mazzoni è un punto di riferimento. Ogni anno vengono eseguite circa 800 broncoscopie. Vengono inoltre formulate circa 150 nuove diagnosi di tumore al polmone. Queste diagnosi includono la caratterizzazione molecolare. Questo dato è essenziale per definire terapie personalizzate.

La tecnologia e l'esperienza medica hanno permesso di superare ostacoli clinici significativi. Questo caso dimostra l'efficacia delle procedure mini-invasive. Offrono alternative valide quando la chirurgia tradizionale non è praticabile. La salute del paziente è tornata a migliorare grazie a queste innovazioni.