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L'Asculum Festival torna ad Ascoli Piceno per la sua sesta edizione, focalizzata sul tema del 'Confine'. L'evento, che si svolgerà dal 23 al 25 ottobre, vedrà la partecipazione di oltre 25 relatori tra cui artisti, scienziati e terapeuti.

Asculum Festival: un evento di riferimento per la crescita

La sesta edizione dell'Asculum Festival animerà Ascoli Piceno. Questo importante appuntamento nazionale è dedicato alla cultura della crescita personale. L'evento è promosso dal Comune di Ascoli Piceno. L'organizzazione è curata da ROI Group. Si svolgerà dal 23 al 25 ottobre. La città si trasformerà in un palcoscenico. Teatri, palazzi storici e piazze ospiteranno il programma. Ci saranno talk, incontri e spettacoli teatrali.

Il tema del 'Confine' con oltre 25 ospiti

L'edizione 2026 accoglie oltre venticinque protagonisti. Il tema centrale è il 'Confine'. Questo non è visto come un limite. Viene interpretato come una soglia. Una soglia di incontro tra mente, scienza e spirito. Si esplorerà il conosciuto e l'invisibile. Il festival intreccia tre direttrici di esplorazione. Ospiterà personalità dello spettacolo. Ci saranno anche figure della cultura e della ricerca scientifica. Tra gli invitati figurano Annalisa Minetti e Claudio Cecchetto. Saranno presenti anche Sveva Sagramola e Marco Columbro. Non mancheranno Filippo Ongaro e Stefano Nazzi. Ci saranno anche esperti e terapeuti di rilievo. Tra questi, Giorgio Nardone ed Erica Francesca Poli.

Novità e impatto del festival

Una novità significativa di quest'anno è il patrocinio. L'Ordine dei Giornalisti ha concesso il proprio patrocinio. Questo si traduce in incontri formativi specifici. Saranno dedicati alla comunicazione. Si parlerà anche della gestione del conflitto. Un esempio è l'incontro con Bruno Mastroianni e Luana Di Pietro. Il festival si conferma un momento cruciale. Offre spunti per la riflessione collettiva. Promuove la crescita interiore. Attira migliaia di persone da tutta Italia. Stimola risposte autentiche. Risposte alle grandi domande della vita. Valorizza anche il territorio. Si promuove l'economia locale. Si esalta la vocazione culturale della città.