Condividi

La Guardia di Finanza di Ascoli Piceno ha sequestrato 72 biciclette elettriche contraffatte o non conformi alle norme europee. Il valore della merce bloccata ammonta a 150.000 euro. Due imprenditori sono stati denunciati per frode e contraffazione.

Sequestro di 72 e-bike non conformi ad Ascoli Piceno

Settantadue biciclette elettriche sono state bloccate dalle forze dell'ordine ad Ascoli Piceno. Questi mezzi a pedalata assistita sono risultati contraffatti. Non rispettavano nemmeno i requisiti di sicurezza europei. L'operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza locale. Il valore totale della merce sequestrata si aggira intorno ai 150.000 euro. L'intervento è avvenuto dopo controlli mirati. Sono stati ispezionati esercizi commerciali e depositi. Sono state individuate molte e-bike con marchi falsi. Mancavano anche documenti essenziali. Questi certificano la conformità agli standard europei. I mezzi non presentavano la marcatura Ce. Non avevano la dichiarazione di conformità richiesta.

Scoperta di etichette contraffatte e filiera irregolare

Durante le verifiche in un deposito commerciale della città, i militari hanno fatto un'altra scoperta. Sono state trovate circa 1.900 etichette. Queste riportavano il marchio di un noto produttore del settore. Gli investigatori ritengono che queste etichette servissero a un uso illecito. Erano destinate a essere applicate su biciclette economiche. L'obiettivo era farle sembrare modelli di alta qualità. Questo avrebbe aumentato artificialmente il loro valore. In alcuni casi, il prezzo di vendita poteva raddoppiare. L'analisi della documentazione contabile è stata fondamentale. Le fatture di acquisto hanno permesso di ricostruire la filiera. È stata individuata la provenienza della merce irregolare. I prodotti provenivano dalla Cina. Sono stati identificati altri soggetti coinvolti nella distribuzione.

Denunciati due imprenditori per frode e contraffazione

A seguito delle indagini, due imprenditori sono stati denunciati. L'autorità giudiziaria li ha accusati di contraffazione. Sono anche indagati per frode in commercio. L'operazione della Guardia di Finanza mira a tutelare i consumatori. Protegge anche le imprese che operano nel rispetto delle regole. La vendita di prodotti contraffatti o non sicuri rappresenta un rischio. Può causare danni economici e mettere a repentaglio la sicurezza degli utilizzatori. Le indagini proseguono per accertare l'intera rete di distribuzione. Si cerca di recuperare altra merce non conforme sul mercato.