Ad Ascoli Piceno dal 20 al 22 marzo 2026 si terrà Demarcazioni, il primo festival nazionale dedicato alla geopolitica. L'evento vedrà la partecipazione di oltre 100 relatori e 40 incontri per analizzare le sfide globali attuali.
Demarcazioni: Ascoli Piceno Ospita il Primo Festival di Geopolitica
La città di Ascoli Piceno si prepara ad accogliere un evento di portata nazionale: Demarcazioni. Questo festival innovativo, il primo in Italia interamente dedicato alla geopolitica, si svolgerà dal 20 al 22 marzo 2026. L'iniziativa mira a fornire risposte concrete a interrogativi pressanti del nostro tempo. Si affronteranno temi cruciali come la gestione dell'incertezza negli scenari di guerra globale. Verrà analizzata l'integrazione dell'intelligenza artificiale nelle dinamiche internazionali. Si discuterà inoltre delle tensioni tra Washington ed Europa. L'attenzione sarà rivolta anche alle evoluzioni in Asia, America e Ucraina. Un approfondimento sarà dedicato alla storia della Striscia di Gaza. La domanda fondamentale che guiderà i dibattiti sarà: esistono soluzioni concrete per costruire una pace duratura?
L'evento si articolerà in tre giorni intensi. Saranno oltre 100 i relatori che si alterneranno sul palco. Sono previsti circa 40 incontri, per un totale di oltre 45 ore di dibattiti e approfondimenti culturali. L'obiettivo è comprendere a fondo il presente. Si cercherà di raccontare i grandi cambiamenti che stanno plasmando il mondo contemporaneo. Verranno esaminati gli scenari globali che influenzano sempre più la nostra vita quotidiana. Il festival si propone come un'occasione unica per analizzare le complessità del mondo attuale.
Presentazione Ufficiale e Partner dell'Evento di Geopolitica
La presentazione ufficiale del festival Demarcazioni si è tenuta a Roma. La cornice è stata la prestigiosa Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Erano presenti figure di spicco del panorama politico e culturale. Tra questi, il direttore artistico del Festival, Lucio Tirinnanzi. Hanno partecipato anche il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti. Presente il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano. Non è mancato il senatore e Commissario Straordinario Sisma, Guido Castelli. Ha preso parte anche il referente della Promozione Distribuzione Editoriale PDE, Paolo Soraci. A moderare l'incontro è stata la giornalista RAI Paola Ferazzoli.
Il festival è un progetto ambizioso. Nasce dalla collaborazione tra l'Associazione Culturale “Demarcazioni” e la Casa Editrice romana Paesi Edizioni. L'organizzazione vede il fondamentale supporto del Comune di Ascoli Piceno. Tra le numerose collaborazioni, spiccano importanti patrocini. Tra questi, quello di Rai Marche. Le media partnership sono altrettanto significative. In particolare, con Rai Radio 2, che trasmetterà in diretta da un'edicola durante la manifestazione. Altre partnership includono ANSA, L’Espresso e TPI. Il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno è affiancato da quello del BIM Tronto e della Fondazione Marche Cultura. Un ruolo speciale avrà il Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Sarà presente al festival anche il Presidente del Comitato, Davide Rondoni. I main sponsor dell'evento sono Terna Spa, mentre Estra figura come top sponsor. Nelle prossime settimane verranno svelati ulteriori partner dell'iniziativa.
Programma Dettagliato e Ospiti di Rilievo a Demarcazioni
Dal 20 al 22 marzo 2026, Ascoli Piceno si animerà con una tre giorni ricca di appuntamenti culturali. Tutti gli eventi saranno gratuiti e aperti al pubblico, sia italiano che internazionale. Il programma prevede presentazioni di libri, talk show, mostre, proiezioni di documentari e degustazioni. Saranno presenti numerosi scrittori, giornalisti ed esperti di relazioni internazionali. Essi dialogheranno con studenti, curiosi e appassionati di geopolitica. Il festival è concepito con uno scopo divulgativo, per raggiungere un pubblico il più ampio possibile. Le location scelte sono nel cuore del centro storico di Ascoli Piceno. Gli eventi si svolgeranno in palazzi storici, teatri e librerie.
Tra gli ospiti di rilievo annunciati spicca lo scrittore statunitense David Quammen, noto saggista e divulgatore scientifico, autore di bestseller come “Spillover”. Sarà presente anche lo scrittore e poeta marocchino Tahar Ben Jelloun. Non mancheranno figure autorevoli nel campo della geopolitica come Lucio Caracciolo e Laura Canali di Limes. Sarà presente anche Nathalie Tocci, direttrice dell’Istituto Affari Internazionali, e Marco Di Liddo, direttore del Cesi. Parteciperanno inoltre direttori dei principali quotidiani nazionali. Si parlerà di intelligence con il generale Mario Mori. Ci saranno interventi di filosofi come Giorgio Arfaras e Gianfranco Pasquino, che affronteranno il tema dei filosofi e dei tiranni. La cultura sarà rappresentata da Simonetta Sciandivasci e Alessandro Trocino, con un focus su un libro dedicato a Oriana Fallaci. Diversi autori presenteranno i propri saggi: Gianni Vernetti, Andrea Pezzi, Emilio Cozzi, Gennaro Sangiuliano, Stenio Solinas, Sebastiano Caputo e Joshua Evangelista.
Un momento formativo sarà dedicato al War Gaming, con simulazioni curate dai consulenti del Laboratorio Wargaming Difesa. I temi dibattuti includeranno le mappe cartografiche di Limes, illustrate da Laura Canali. Saranno affrontati argomenti di grande attualità come il Piano Mattei, la Geopolitica dello Spazio e il ruolo degli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump. Si discuterà del futuro della NATO, del capitalismo di guerra e delle conseguenze economiche delle crisi internazionali. Verranno analizzate le rotte energetiche future e i corridoi del potere. Non mancheranno approfondimenti sul tecnocapitalismo, l'intelligenza artificiale, il soft power e la diplomazia. Un focus specifico sarà dedicato all'emigrazione, con la partecipazione di Paolo Masini, Presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI). Sarà inoltre presentata in anteprima nazionale, dopo 80 anni, l'inedita confessione di Margherita Sarfatti, storica amante di Benito Mussolini, con Giordano Bruno Guerri e Pierfrancesco De Robertis. In omaggio a Giulio Regeni, sarà proiettato il documentario-rivelazione “Giulio Regeni – Tutto il Male del Mondo”, già presentato a Roma dalla famiglia dello studente ucciso in Egitto.
A condurre i lavori saranno alcuni tra i più importanti giornalisti italiani. Tra questi, Eva Giovannini e Veronica Fernandes (Rainews24), Paola Ferazzoli (inviata Rai di Porta a Porta), Liliana Faccioli Pintozzi (caporedattore esteri Skytg24) e Frediano Finucci (capo esteri ed economia TGLa7). Prima dell'inizio del festival ad Ascoli Piceno, sono previsti due importanti incontri di avvicinamento. Giovedì 5 marzo a Roma si terrà un incontro con Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo Spa. Un altro appuntamento è in programma a San Benedetto del Tronto nei giorni precedenti alla kermesse ascolana, con altri autori che discuteranno di geopolitica e scenari mondiali. Per tutte le informazioni sul Festival e le novità in arrivo, è possibile consultare il sito ufficiale www.festivaldellageopolitica.it e i canali social IG e FB.