Un barbiere di 34 anni è morto ad Ascoli Piceno a seguito di un'aggressione con arma bianca. La vittima, molto amata nel quartiere per la sua generosità, è stata colpita dopo un diverbio iniziato tramite messaggi.
Un tragico epilogo ad Ascoli Piceno
La comunità di Ascoli Piceno è sconvolta dalla morte di Niko, un barbiere di 34 anni. La sua vita è stata spezzata in seguito a un violento alterco. L'episodio è avvenuto nella serata di ieri. La notizia ha lasciato sgomenti i residenti del quartiere.
Cinzia Castiglioni, un'amica e vicina di casa, ha condiviso con l'ANSA alcuni dettagli sulla vittima e sugli eventi che hanno preceduto la tragedia. Ha descritto Niko come una persona solare. Era sempre pronto a offrire un sorriso e un aiuto concreto a chi ne avesse avuto bisogno. La sua generosità era nota a tutti.
Dalla lite virtuale all'aggressione
Secondo il racconto di Cinzia Castiglioni, la disputa fatale sarebbe iniziata a distanza. Il diverbio tra Niko e Emanuele Bellini, ora in custodia cautelare con l'accusa di omicidio volontario, è scaturito da uno scambio di messaggi. Questi messaggi sono stati scambiati tramite la piattaforma WhatsApp. La discussione è avvenuta nei pressi di un bar, luogo di ritrovo abituale per entrambi.
Niko, venuto a conoscenza della gravità della situazione, avrebbe deciso di affrontare il suo interlocutore di persona. L'amica ha riferito le sue parole: «Adesso ci vado a parlare lì». Alcune persone hanno tentato di dissuaderlo. Hanno cercato di fermarlo per evitare conseguenze peggiori. Purtroppo, al loro arrivo, Niko era già stato colpito.
Un animo generoso e un quartiere addolorato
L'amica ha anche menzionato possibili tensioni preesistenti tra i due. Sembra che ci fossero state delle frizioni legate alla presenza di Niko a casa di una signora nel quartiere. Emanuele Bellini avrebbe disturbato questa frequentazione. Questo avrebbe creato un clima di forte tensione. La situazione sarebbe diventata insostenibile per diverse ragioni.
Cinzia Castiglioni ha sottolineato la grande umanità di Niko. «Faceva i capelli ai ragazzi che magari non avevano possibilità di pagare», ha ricordato. Era solito non chiedere alcun compenso a chi si trovava in difficoltà economiche. L'ultimo saluto risale a sabato mattina. Niko era stato visto al bar, come sua abitudine, a prendere il caffè. Il quartiere si sta mobilitando per onorare la sua memoria. È stato realizzato uno striscione nella notte.
Attesa per i funerali e cordoglio collettivo
La data dei funerali non è ancora stata fissata. La comunità attende con trepidazione di poter dare l'ultimo saluto al giovane barbiere. Cinzia Castiglioni ha assicurato la partecipazione di molti: «Saremo tutti in chiesa». Il tragico evento ha lasciato un profondo segno nella città. La generosità e il sorriso di Niko mancheranno a molti.
Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda. La comunità spera che venga fatta giustizia per Niko. La sua scomparsa prematura rappresenta una grave perdita per Ascoli Piceno. Il ricordo della sua bontà rimarrà impresso nei cuori di chi lo conosceva.