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L'Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno respinge le accuse di inefficienza mosse dal sindacato Nursind. Il Direttore Generale, Antonello Maraldo, sottolinea l'enorme mole di lavoro svolta per recuperare ritardi pregressi e annuncia l'imminente pubblicazione di nuovi bandi.

Ast Ascoli Piceno difende l'operato degli uffici

La Direzione Generale dell'Ast di Ascoli Piceno ha replicato con fermezza alle recenti critiche sollevate dal sindacato Nursind. Il Direttore Generale, Antonello Maraldo, ha manifestato profonda amarezza per una nota sindacale che, a suo avviso, non considera l'eccezionale impegno degli uffici. L'azienda ha fornito dati significativi a sostegno della propria attività.

Tra il 2025 e l'inizio del 2026, sono stati siglati ben 19 accordi sindacali. Inoltre, sono state concluse con successo 42 procedure concorsuali. Altre 7 procedure sono già state avviate nell'anno in corso, dimostrando un'intensa attività amministrativa.

Il bilancio presentato dall'Ast include anche 15 stabilizzazioni relative al personale Covid. Sono stati inoltre gestiti 12 incarichi autonomi. Queste cifre, secondo la Direzione, smentiscono categoricamente l'ipotesi di presunti "bandi fantasma".

Nuovi bandi in arrivo a maggio

Sul fronte delle progressioni economiche, l'Ast ha annunciato importanti novità. Entro le prime settimane di maggio, saranno pubblicati i bandi attesi. Questi riguarderanno i Differenziali Economici di Professionalità (Dep) per l'anno 2023. Sarà pubblicato anche il bando per il part-time.

Maraldo ha spiegato la logica dietro la sequenza dei bandi. La scelta di procedere in questo modo è dettata da ragioni di legittimità. Non è possibile avviare le procedure per le annualità 2024 e 2025 senza aver prima completato l'iter per il 2023.

Questa organizzazione garantisce il rispetto delle normative vigenti. Permette inoltre una gestione ordinata delle progressioni economiche. L'obiettivo è assicurare equità e trasparenza a tutto il personale.

Tempi tecnici e recupero ritardi

Anche riguardo alla mobilità interna e ai pagamenti dei festivi infrasettimanali, l'Azienda Sanitaria Territoriale rivendica la correttezza delle proprie procedure. I tempi tecnici riscontrati sono attribuibili ai necessari passaggi amministrativi e normativi. Questi passaggi sono indispensabili per garantire la correttezza di ogni operazione.

Maraldo ha sottolineato che il lavoro svolto ha permesso di recuperare un ritardo accumulato di almeno due anni. L'impegno è stato notevole per riportare l'efficienza amministrativa a livelli ottimali. L'obiettivo è garantire servizi migliori e più rapidi per tutti.

«Andremo avanti con determinazione», ha concluso il Direttore Generale. «Nonostante il mancato riconoscimento dell'impegno profuso dai nostri uffici». L'Ast intende proseguire sulla strada intrapresa. Vuole dimostrare con i fatti l'efficacia del proprio operato.