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Un giovane operaio di 21 anni è stato arrestato ad Ascoli Piceno con un ingente quantitativo di hashish. La polizia ha sequestrato 350 grammi di sostanza stupefacente e materiale per il confezionamento. Il Gip ha convalidato l'arresto disponendo l'obbligo di firma.

Arresto per spaccio di stupefacenti ad Ascoli Piceno

Le forze dell'ordine hanno fermato un 21enne, residente nell'entroterra ascolano. L'operazione è scattata il 13 ottobre. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno hanno condotto le indagini.

Il giovane operaio deteneva una notevole quantità di hashish. Inizialmente, è stato trovato in possesso di un panetto da 100 grammi all'interno della sua auto. Successivamente, durante la perquisizione domiciliare, sono emersi ulteriori 250 grammi della stessa sostanza.

Il materiale sequestrato non si limitava allo stupefacente. Sono stati rinvenuti anche due bilancini di precisione. Inoltre, sono state trovate plurime bustine ermetiche, presumibilmente utilizzate per il confezionamento delle dosi.

Indagini e convalida dell'arresto

L'attività investigativa aveva già segnalato il 21enne come dedito allo spaccio. Gli operatori della Sezione Antidroga e Crimine diffuso hanno quindi intensificato il monitoraggio. Questo ha portato alla perquisizione personale e domiciliare.

Il giovane, descritto come incensurato, è stato arrestato. Il totale della sostanza stupefacente recuperata ammonta a 350 grammi di hashish. Le autorità ritengono che il materiale rinvenuto fosse funzionale all'attività di confezionamento e cessione delle dosi.

L'arresto è stato successivamente convalidato dal Gip del tribunale di Fermo. Considerata la giovane età e l'assenza di precedenti penali, il giudice ha disposto una misura cautelare più mite. Al 21enne è stato imposto l'obbligo di firma, da espletare più volte al giorno.