Condividi

L'Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno ha confermato l'impiego a tempo indeterminato per undici professionisti sanitari. L'iniziativa mira a contrastare il precariato e a migliorare la qualità dell'assistenza medica.

Nuove stabilizzazioni nel settore sanitario

L'Azienda Sanitaria Territoriale (AST) di Ascoli Piceno ha formalizzato l'assunzione a tempo indeterminato per un totale di undici professionisti del settore sanitario. Questa importante decisione riguarda sette medici e quattro infermieri che operano all'interno delle strutture dell'AST. Le procedure di stabilizzazione sono state avviate con effetto immediato per i dirigenti medici, a partire dal primo novembre. Per quanto concerne il personale infermieristico, invece, l'entrata in vigore dei nuovi contratti è prevista per il 15 novembre.

La firma dei contratti è avvenuta presso la direzione generale dell'AST. Erano presenti figure chiave come il direttore generale, Antonello Maraldo, e il direttore sanitario, Maria Bernadette Di Sciascio. Questo passo segna un momento cruciale per la stabilità del personale e per la continuità dei servizi offerti ai cittadini della provincia di Ascoli Piceno.

Dettagli sulle nuove assunzioni

Le stabilizzazioni riguardano diverse specializzazioni mediche. Nello specifico, sono stati assunti a tempo indeterminato tre psichiatri, due chirurghi, un medico specializzato in medicina interna e un altro in cardiologia. A questi si aggiungono i quattro infermieri. I nomi dei professionisti interessati sono stati resi noti: Angelica Di Agostini, Angelo Di Vittori, Serena Celani, Dina Marinangeli, Mirko Alfonsi, Valerio Mancini, Francesco Orazi per quanto riguarda i medici. Le infermiere stabilizzate sono Giulia Santamaria, Anastasia Galli, Elisa Bianchi e Simona Tosti.

Il direttore generale Antonello Maraldo ha sottolineato un aspetto fondamentale di queste assunzioni. Ha spiegato che si tratta di professionisti già operativi da tempo presso le strutture sanitarie locali. Questo ha permesso di procedere con le stabilizzazioni senza comportare costi aggiuntivi significativi per l'azienda sanitaria. La sua dichiarazione evidenzia un'attenta gestione delle risorse e una strategia mirata al consolidamento del personale esistente.

Obiettivi strategici: lotta al precariato e qualità delle cure

L'operazione di stabilizzazione risponde a una duplice esigenza strategica per l'AST di Ascoli Piceno. In primo luogo, si mira a combattere attivamente il fenomeno del precariato nel settore sanitario. Offrire contratti a tempo indeterminato significa garantire maggiore sicurezza e stabilità ai professionisti, favorendo così un ambiente di lavoro più sereno e produttivo. In secondo luogo, l'obiettivo è quello di assicurare la continuità e l'elevata qualità dell'assistenza erogata ai pazienti.

Personale stabile e motivato è un elemento chiave per garantire servizi sanitari efficienti e affidabili. La presenza di professionisti con esperienza pluriennale all'interno dell'AST contribuisce a mantenere alti standard qualitativi nelle cure. Questo è particolarmente importante in un momento in cui la sanità pubblica affronta sfide crescenti legate alla gestione delle risorse e alla domanda di servizi.

Inquadramento normativo e prospettive future

Le nuove assunzioni rientrano pienamente nel quadro del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale 2026. Questo piano è stato integrato nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028 ed è stato regolarmente approvato dalla Regione Marche. L'approvazione regionale conferma la coerenza delle azioni intraprese dall'AST con le direttive sanitarie e di pianificazione a livello di territorio.

L'AST di Ascoli Piceno non si ferma qui. L'azienda ha manifestato l'intenzione di accelerare ulteriormente le procedure concorsuali. L'obiettivo è quello di completare, entro la fine dell'anno, ovvero entro il 31 dicembre, tutte le ulteriori stabilizzazioni previste dalla normativa vigente. Queste riguardano il personale già in servizio con contratti a tempo determinato. La volontà è quella di sanare quante più posizioni precarie possibile, in linea con le disposizioni nazionali e regionali.

La provincia di Ascoli Piceno beneficia di queste azioni concrete. La stabilizzazione del personale sanitario non è solo un beneficio per i lavoratori, ma un investimento diretto nella salute dei cittadini. La presenza di medici e infermieri qualificati e stabili è fondamentale per il buon funzionamento del sistema sanitario locale. L'AST dimostra così un impegno tangibile verso il miglioramento dei servizi e la valorizzazione delle risorse umane impiegate nella cura della collettività.