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Ascoli Piceno destina oltre 85 milioni di euro a interventi di messa in sicurezza e ammodernamento di edifici scolastici comunali e provinciali. Il piano mira a creare strutture più sicure, efficienti e moderne, soprattutto dopo i danni del terremoto.

Investimenti significativi per l'edilizia scolastica

Un cospicuo stanziamento di oltre 85 milioni di euro è stato destinato alla città di Ascoli Piceno. Questi fondi serviranno a rinnovare e rendere più sicure le strutture scolastiche. La cifra totale è stata mobilitata dalla Struttura commissariale per la ricostruzione. Gli interventi riguardano sia gli edifici di competenza comunale sia gli istituti superiori gestiti dalla Provincia di Ascoli Piceno. Il commissario straordinario Guido Castelli ha illustrato il programma in vista del nuovo anno scolastico.

Rinnovamento delle scuole comunali

La porzione maggiore dei fondi, oltre 40 milioni di euro, è riservata alle scuole di competenza comunale. Questi finanziamenti sono stati resi disponibili tramite l'Ordinanza speciale numero 3 del 6 maggio 2021. Il piano coinvolge undici plessi scolastici. Sono previsti lavori di adeguamento sismico e miglioramento strutturale. Si interverrà anche sull'efficientamento energetico degli edifici. Inoltre, si procederà alla riorganizzazione degli spazi interni. In alcuni casi, si procederà alla demolizione e successiva ricostruzione delle strutture. Tra le scuole interessate figurano Cagnucci, San Filippo, Malaspina, Cantalamessa, D'Azeglio, Don Bosco. Sono inclusi anche i plessi di Tofare, Monticelli e Poggio di Bretta. I lavori si trovano in diverse fasi di avanzamento: alcuni sono già completati, altri sono in corso. Altri ancora sono nelle fasi di progettazione o di affidamento dei lavori.

Ammodernamento degli istituti superiori

Per quanto concerne le scuole superiori, gli investimenti nella sola area di Ascoli ammontano a circa 45 milioni di euro. Queste risorse sono destinate a diversi istituti. Tra questi, il nuovo polo scolastico Trebbiani. Sono inclusi anche i licei Licini, Orsini e Stabili. Verranno interessati anche l'Ulpiani, il Fermi, il Mazzocchi, l'Umberto I, il Sacconi e il Ceci. Recentemente, è stata completata la copertura finanziaria per l'intervento sull'Ipsia Sacconi. L'importo totale per questo istituto è salito a 3,44 milioni di euro. Il nuovo polo Trebbiani, invece, beneficerà di oltre 9,5 milioni di euro.

Visione per il futuro dell'istruzione

Il commissario Guido Castelli ha sottolineato l'obiettivo del piano. Non si tratta solo di riparare i danni causati dal terremoto. L'intento è creare una rete scolastica moderna, efficiente e sostenibile. Castelli ha affermato: «Consegneranno alla città un patrimonio scolastico profondamente rinnovato». Questo progetto mira a fornire agli studenti ambienti di apprendimento all'avanguardia. L'investimento rappresenta un passo cruciale per la ripresa e lo sviluppo del territorio.

Auguri agli studenti

In conclusione, Castelli ha rivolto un augurio speciale agli studenti per il nuovo anno scolastico. Li ha invitati a viverlo «con curiosità e fiducia». Ha aggiunto che le scuole rinnovate appartengono, soprattutto, a loro. Questo messaggio sottolinea l'importanza degli studenti come fulcro del sistema educativo. La loro crescita e il loro benessere sono al centro di questi importanti interventi infrastrutturali.