La Locanda Centimetro Zero ad Ascoli Piceno espande la sua missione di inclusione sociale gestendo un nuovo ristorante e hotel. Il progetto mira a offrire formazione e autonomia a giovani con disabilità.
Nuova sede per l'inclusione sociale
Un'iniziativa di riscatto sociale, nata nel 2015, si rafforza con un'espansione significativa. La cooperativa che gestisce la Locanda Centimetro Zero, un noto locale del Terzo Settore, sta per raddoppiare la sua presenza. La nuova sede sarà nel cuore di Ascoli Piceno.
La cooperativa assumerà la gestione di un ristorante e di un hotel. Questi si trovano all'interno dello storico Palazzo Saladini Pilastri. L'inaugurazione è avvenuta lo scorso 8 ottobre. L'evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo.
Il percorso formativo e l'autonomia
Emidio Mandozzi, responsabile della cooperativa, ha condiviso i dettagli del nuovo progetto. Ha anche fatto un bilancio degli undici anni di attività. La cooperativa, guidata anche da Roberta D'Emidio per l'area sociale, ha coinvolto molti giovani del territorio. Questi provengono da aree come San Benedetto e la Vallata.
L'idea è nata dalla constatazione di un problema. Molti giovani con disabilità, terminati gli studi alberghieri o agrari, rischiavano di perdere le competenze acquisite. Mancavano vere opportunità di inserimento lavorativo. Mandozzi ha sottolineato come molti non credessero nella capacità di questi ragazzi di gestire un ristorante.
Invece, hanno dimostrato grande abilità. Hanno raggiunto un livello di autonomia eccezionale. Questo modello ha permesso a circa 25 ragazzi di ricevere una formazione continua. Il percorso dura solitamente dai 4 ai 5 anni.
Prospettive future e inserimento lavorativo
Una volta raggiunta la piena autonomia, si cerca di favorire l'inserimento dei ragazzi in altre realtà ristorative locali. Questo permette di creare nuove opportunità per altri giovani. L'obiettivo è garantire un ricambio e un'espansione costante del progetto.
L'attenzione è ora focalizzata sulla nuova sede di Ascoli Piceno. Il Comune lancerà presto un avviso pubblico. Questo servirà a selezionare i partecipanti ai corsi di formazione. I corsi si terranno tra novembre e dicembre.
L'obiettivo è avere il nuovo staff pronto per l'inizio del prossimo anno. Mandozzi ha specificato che ad Ascoli saranno impiegati circa otto-dieci ragazzi nel ristorante. Altri cinque-sei troveranno impiego nell'hotel.
Mandozzi ha concluso sottolineando la natura dell'iniziativa. Si tratta di «un'avventura che unisce lavoro, comunità e famiglie». Questo sottolinea l'approccio olistico del progetto.