L'Azienda Sanitaria Territoriale (AST) di Ascoli ha assegnato otto nuove posizioni di responsabilità organizzativa, con l'obiettivo di rafforzare l'efficienza operativa. Sei incarichi riguardano l'area sanitaria e dei servizi sociali, mentre due sono destinati all'ambito amministrativo. Queste nomine, che avranno una durata quinquennale, mirano a ottimizzare la gestione delle attività all'interno delle unità operative e delle strutture sanitarie territoriali.
Nuovi coordinatori per la sanità ascolana
L'Azienda Sanitaria Territoriale (AST) di Ascoli ha recentemente annunciato l'assegnazione di otto nuovi incarichi. Queste nomine rappresentano un passo significativo nel potenziamento della struttura organizzativa locale. L'obiettivo è migliorare la gestione e il coordinamento delle attività sanitarie e amministrative sul territorio.
Le nuove responsabilità sono state distribuite strategicamente. In particolare, sei posizioni sono state destinate all'area sanitaria e dei servizi sociali. Queste figure avranno un ruolo cruciale nel supervisionare e ottimizzare i servizi erogati. Altre due posizioni sono state assegnate all'area amministrativa, con l'intento di rafforzare la gestione delle risorse e dei processi interni.
Questi incarichi sono considerati fondamentali per il buon funzionamento dell'AST. I responsabili avranno il compito di organizzare e coordinare le attività all'interno delle unità operative ospedaliere. Saranno inoltre responsabili della gestione di servizi specifici e di intere strutture sanitarie territoriali. La loro opera sarà essenziale per garantire un servizio efficiente e di qualità ai cittadini.
Incarichi strategici con durata quinquennale
Tutti i nuovi incarichi conferiti dall'AST di Ascoli avranno una durata di cinque anni. Questa scelta strategica mira a garantire continuità e stabilità nella gestione delle funzioni organizzative assegnate. I nuovi coordinatori inizieranno le loro attività a partire dal prossimo dicembre.
Le nomine sono state effettuate con attenzione alle competenze e all'esperienza dei professionisti coinvolti. Si tratta di figure chiave che supporteranno la direzione nel raggiungimento degli obiettivi prefissati. La durata pluriennale degli incarichi permetterà di implementare progetti a medio-lungo termine e di consolidare le strategie operative.
L'introduzione di questi nuovi ruoli organizzativi evidenzia l'impegno dell'AST di Ascoli nel promuovere un modello di gestione efficiente e proattivo. La volontà è quella di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della popolazione, migliorando al contempo le condizioni di lavoro del personale sanitario e amministrativo.
I nomi dei neo coordinatori
Sono stati resi noti i nomi dei professionisti che ricopriranno i nuovi incarichi organizzativi presso l'AST di Ascoli. Le nomine spaziano tra diverse aree di competenza, riflettendo la complessità delle funzioni all'interno dell'azienda sanitaria.
Nell'area sanitaria e dei servizi sociali, i neo coordinatori sono: Roberto Tassi, che si occuperà della Casa circondariale; Francesca Ferretti, assegnata alla Casa della salute di Offida; Ilenia Stracci, che guiderà l'unità operativa di cardiologia riabilitativa e gli ambulatori cardiologici dell'ospedale di San Benedetto; Marjus Cereku, responsabile dell'unità operativa di geriatria e lungodegenza presso lo stesso ospedale di San Benedetto; Vittorio Pezzuoli, incaricato della sicurezza dei lavoratori e del benessere organizzativo; e Monica Neroni, che dirigerà l'unità operativa di igiene e sanità pubblica del dipartimento di prevenzione.
Per quanto riguarda l'area amministrativa, gli incarichi sono stati affidati a: Giorgio Martina, che supporterà le relazioni sindacali, la gestione dei fondi contrattuali e l'analisi della spesa del personale dell'Uoc gestione risorse umane; ed Elisa Brandozzi, responsabile della gestione giuridica ed economica delle strutture private accreditate dell'Uoc direzione amministrativa territoriale.
Un'AST giovane e vitale, secondo il DG Maraldo
Il Direttore Generale dell'AST di Ascoli, Antonello Maraldo, ha espresso soddisfazione per le nuove nomine. Ha sottolineato come molti dei neo coordinatori siano giovani, interpretando questo dato come un segno di vitalità e apertura al nuovo da parte dell'azienda sanitaria. «Una sanità pubblica che non arretra», ha dichiarato Maraldo, evidenziando la determinazione dell'AST nel proseguire il proprio percorso di crescita e miglioramento.
Il DG ha inoltre colto l'occasione per annunciare che è stata presentata ai sindacati una proposta di rivalutazione degli incarichi già esistenti. Questa iniziativa sarà finanziata con le risorse disponibili del fondo dedicato. L'obiettivo è quello di riconoscere e valorizzare il lavoro svolto dal personale, mantenendo un dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali.
Maraldo ha concluso il suo intervento ribadendo la volontà dell'AST di agire concretamente, preferendo i fatti alle polemiche o alle promesse. «Abbiamo utilizzato, dunque, ogni mezzo per accogliere e soddisfare le esigenze di tutti, circa 100 unità», ha affermato, riferendosi probabilmente a un precedente contesto di trattative o richieste. Questa dichiarazione sottolinea l'impegno dell'azienda nel rispondere alle necessità del proprio personale.