Volontari di ferma iniziale del 235° Reggimento "Piceno" hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana ad Ascoli Piceno. La cerimonia si è svolta presso la Caserma "Clementi" alla presenza di autorità militari e civili.
Giuramento di fedeltà ad Ascoli Piceno
Una solenne cerimonia si è tenuta stamattina ad Ascoli Piceno. La Caserma "Emidio Clementi" ha ospitato l'evento. Qui ha sede il 235° Reggimento Addestramento Volontari "Piceno". I volontari in ferma iniziale del 3/o Blocco 2025 hanno prestato giuramento.
La loro fedeltà è stata giurata alla Repubblica Italiana. La cerimonia è stata presieduta dal generale di Divisione Massimo Biagini. Egli è il comandante per la Formazione Specialistica. La sua carica dipende dal Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell'Esercito.
Erano presenti le massime autorità. I Gonfaloni della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno erano schierati. Entrambi i Gonfaloni sono decorati con Medaglia d'Oro al Valor Militare. Erano presenti anche i Labari. Rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma hanno partecipato.
La formula del giuramento e l'Inno Nazionale
Il colonnello David Bastiani ha guidato la cerimonia. È il 40° comandante del 235° Reggimento Addestramento Volontari "Piceno". Ha letto la formula del giuramento. I soldati hanno risposto all'unisono con un corale "Lo giuro!".
Il momento è avvenuto davanti alla Bandiera di Guerra del Reggimento. Subito dopo, è stato intonato l'Inno Nazionale. Le note sono state eseguite dalla Banda dell'Arma Trasporti e Materiali dell'Esercito. La musica ha accompagnato il solenne impegno dei giovani soldati.
Il monito del Generale Biagini
Il generale di divisione Massimo Biagini ha rivolto un discorso ai giurandi. Le sue parole hanno sottolineato la gravità dell'impegno assunto. Ha affermato: "oggi avete assunto un impegno incondizionato, senza se e senza ma".
Ha poi aggiunto un monito fondamentale. "Ricordate, il giuramento costituisce la pietra angolare della professione militare". Ha specificato che questo impegno si traduce nell'osservanza della Costituzione. La difesa della Patria è il suo culmine.
Prossimi passi per i Volontari
Con questo giuramento, i Volontari hanno ufficialmente sancito il loro ingresso. Sono ora parte integrante della grande famiglia dell'Esercito Italiano. Nei prossimi giorni, lasceranno la "città delle Cento Torri".
La loro formazione proseguirà. Saranno assegnati alle scuole di specialità. Verranno poi dislocati nelle unità della Forza Armata. Queste unità sono presenti su tutto il territorio nazionale. Il loro percorso professionale è appena iniziato.