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La formazione continua è essenziale per ridurre gli infortuni sul lavoro, secondo l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro. L'intervento ad Ascoli Piceno ha evidenziato la necessità di un impegno costante da parte delle istituzioni e delle aziende.

Sicurezza sul lavoro: un problema sentito nelle Marche

Gli infortuni sul lavoro rappresentano una criticità significativa per la società e la regione. Lo ha affermato l'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro. Le sue dichiarazioni sono giunte durante un convegno dedicato alla sicurezza. L'evento si è svolto presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. La Camera di Commercio ha collaborato all'organizzazione.

L'assessore ha posto l'accento sulla dimensione umana di questo fenomeno. L'infortunio avviene durante l'attività lavorativa. Questa è considerata la più importante per il sostentamento proprio e familiare. Non dovrebbe mai verificarsi. Purtroppo, ogni anno, migliaia di lavoratori ne sono coinvolti.

Ruolo di sanità e istituzioni nella prevenzione

Calcinaro ha evidenziato il ruolo cruciale della sanità pubblica. Anche le istituzioni giocano un ruolo fondamentale nella prevenzione. Le Aziende Sanitarie Territoriali (AST) dispongono di professionisti altamente qualificati. Questi esperti non si limitano ai controlli. Offrono supporto alle imprese. Aiutano nell'adozione di pratiche ottimali. Supportano nell'interpretazione delle normative vigenti. Collaborano attivamente con enti come l'INAIL.

L'obiettivo è migliorare la sicurezza complessiva. Si mira a ridurre il numero di incidenti. Questo approccio integrato rafforza la tutela dei lavoratori. Le istituzioni agiscono come guida e supporto. Le aziende ricevono indicazioni concrete. L'INAIL contribuisce con la sua esperienza.

Esempi virtuosi e formazione continua

Nel territorio del sud delle Marche, inclusa Ascoli Piceno, esistono esperienze positive. L'assessore ha citato la scuola edile. Questa iniziativa è supportata dalla cassa di settore. La formazione continua è considerata fondamentale. Si rivolge sia ai nuovi entrati nel mondo del lavoro. Sia ai professionisti già attivi. Questo è particolarmente vero in settori a rischio. L'edilizia ne è un esempio lampante.

Investire nella formazione significa investire nella prevenzione. Aggiornare le competenze riduce i rischi. Migliora la consapevolezza dei pericoli. Permette di adottare procedure più sicure. Questo vale per tutti i settori. Ma assume un'importanza strategica in quelli con maggiori criticità.

Impegno costante per la sicurezza

Occasioni come il convegno sono preziose. Permettono un confronto costruttivo. Tuttavia, il lavoro sulla sicurezza non può fermarsi. Deve proseguire ogni giorno. Richiede un impegno costante e determinato. L'assessore Calcinaro ha ribadito questo concetto. La sicurezza è un processo continuo. Non un traguardo da raggiungere una volta per tutte. Richiede vigilanza e adattamento.

La collaborazione tra enti, imprese e lavoratori è essenziale. Solo attraverso uno sforzo congiunto si possono ottenere risultati duraturi. La cultura della sicurezza deve permeare ogni livello. Dalle decisioni strategiche alle azioni quotidiane sul campo. L'obiettivo è azzerare gli infortuni.

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