Un comitato civico di Ascoli Piceno esprime preoccupazione per la gestione dei parcheggi Saba. Vengono denunciati ritardi, mancanza di chiarezza su costi e tempi, e dubbi sulle consulenze affidate.
Critiche alla gestione dei parcheggi Saba
Il gruppo di volontariato civico chiamato "Ascolto & partecipazione" ha sollevato serie obiezioni. Le loro critiche si concentrano sull'operato del Comune di Ascoli Piceno. La questione riguarda la gestione dei parcheggi pubblici noti come "questione Saba".
Il comitato denuncia evidenti ritardi nell'avanzamento dei lavori. Lamentano inoltre una generale mancanza di chiarezza sull'intera vicenda. Vengono anche segnalate scelte che appaiono discutibili da parte dell'amministrazione comunale.
Promesse non mantenute e poca trasparenza
Secondo le affermazioni del comitato, l'annuncio recente. Questo riguardava la riacquisizione dei parcheggi pubblici. Sembra essere solo l'ennesima promessa. Manca il supporto di elementi concreti e verificabili.
I rappresentanti del comitato hanno ricordato gli impegni presi. Questi erano stati assunti durante la campagna elettorale. Si aspettavano che il percorso fosse già giunto a conclusione. Invece, la delibera approvata. Questa riguarda il nuovo statuto della società "Multiservizi Piceni".
La società "Multiservizi Piceni" è destinata a gestire i parcheggi. Tuttavia, la delibera non fornisce chiarimenti. Non specifica né i tempi previsti per l'operazione. Non indica i costi associati. Né le modalità operative future.
Dubbi sulle consulenze affidate
Nel mirino del comitato sono finite anche le consulenze. Queste sono state affidate dal Comune di Ascoli Piceno. Ci sono perplessità su queste nomine. Vengono considerate poco trasparenti.
Il comitato cita un nuovo incarico. Questo è stato conferito alla società "Lothar srl". Questa società era già stata coinvolta in passato. I risultati ottenuti in precedenza non sono stati ritenuti concreti. Questo solleva interrogativi sulla scelta attuale.
Inoltre, viene criticata la nomina dell'avvocato "Giuseppe Falciani". Questa nomina è stata definita "fiduciaria". Tale definizione contrasta con i principi fondamentali. Si tratta dei principi di trasparenza e concorrenza. Questi dovrebbero guidare le decisioni pubbliche.
Anni di attesa e sfiducia dei cittadini
Il gruppo "Ascolto & Partecipazione" sottolinea un aspetto importante. Anni di analisi e rinvii hanno rallentato il processo. Questo processo avrebbe dovuto essere già concluso da tempo. Tale situazione ha generato incertezza. Ha alimentato un clima di sfiducia tra i cittadini di Ascoli Piceno.
La lentezza nell'affrontare la questione Saba. Questo crea un senso di stallo. I residenti si aspettano soluzioni concrete. La mancanza di progressi tangibili alimenta il malcontento.
Speranza in una soluzione definitiva
Nonostante le forti critiche mosse, il comitato esprime una speranza. Auspicano che l'intervento di diversi professionisti. Questi professionisti possano finalmente portare a una soluzione definitiva. Una soluzione che sia nell'interesse della comunità ascolana.
L'obiettivo è porre fine a quella che viene definita. Viene definita una situazione di prolungato pressappochismo amministrativo. Si attende un cambio di passo. Si spera in una gestione più efficiente e trasparente.