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Ascoli Piceno intensifica gli sforzi per controllare la crescente presenza di cinghiali nelle aree urbane. Verranno utilizzate gabbie speciali e introdotte nuove normative per la sicurezza dei cittadini e la gestione della fauna selvatica.

Nuove strategie per il controllo dei cinghiali

La Prefettura di Ascoli Piceno ha ospitato un incontro decisivo. Si è discusso del preoccupante aumento degli avvistamenti di cinghiali in città. La Regione Marche, accogliendo la richiesta del Comune, stipulerà un accordo. Questo protocollo coordinerà le azioni di tutti gli enti coinvolti. L'obiettivo primario è disciplinare le operazioni di cattura degli animali. Saranno impiegate nuove gabbie specifiche, denominate "pig brig". Questi strumenti sono stati recentemente acquisiti dall'Ambito Territoriale di Caccia. La Polizia provinciale ne curerà l'utilizzo operativo.

Misure preventive e ordinanze comunali

Oltre alle catture dirette, il Comune sta valutando l'emanazione di un'ordinanza. Questa disposizione mira a ridurre gli elementi che attirano la fauna selvatica nelle zone abitate. Si interverrà anche sulla manutenzione del verde pubblico. Gli interventi saranno concentrati nelle aree con maggiori segnalazioni. Questo approccio integrato punta a disincentivare la presenza degli ungulati nei centri urbani. La collaborazione tra enti è fondamentale per il successo di queste iniziative.

Analisi degli avvistamenti e sicurezza stradale

Durante l'incontro in Prefettura, è stata presentata una mappatura dettagliata. La Polizia provinciale ha raccolto dati sugli avvistamenti durante l'anno. Questa analisi ha identificato le zone più colpite dalle incursioni. I dati confermano una tendenza in costante aumento. La sicurezza stradale rappresenta una priorità assoluta. Si prevede un potenziamento della segnaletica stradale. Le aree a maggior rischio di attraversamento saranno dotate di nuovi cartelli. Lo scopo è prevenire incidenti e tutelare automobilisti e pedoni.

Coinvolgimento degli enti e prospettive future

Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle forze dell'ordine. Erano presenti anche delegati degli enti locali e dei servizi sanitari. La discussione ha evidenziato la complessità del fenomeno. La gestione dei cinghiali in ambiente urbano richiede un approccio multidisciplinare. Le nuove misure mirano a garantire un equilibrio tra la presenza della fauna e la sicurezza dei cittadini. Si attende l'approvazione dell'ordinanza e l'avvio operativo delle catture con le gabbie "pig brig". L'efficacia delle strategie sarà monitorata nel tempo.