Ad Ascoli Piceno è partito il primo progetto di rigenerazione urbana. L'ex mensa Carbon diventerà la sede di C.Next Piceno, un nuovo centro per l'innovazione e lo sviluppo.
Rigenerazione urbana ad Ascoli Piceno
È stato inaugurato il cantiere nell'ex mensa della Sgl Carbon. Questo segna l'inizio di un importante progetto di rigenerazione. L'area industriale dismessa si trasformerà in un centro dedicato all'innovazione. Sarà la nuova sede di C.Next Piceno, un polo per imprese e sviluppo territoriale.
L'evento di questa mattina ad Ascoli Piceno ha sancito l'avvio ufficiale dei lavori. Si tratta di un progetto strategico per il futuro della città. Un passo concreto verso la rinascita di uno spazio chiave.
Bonifica e recupero dell'area industriale
Parallelamente, è stata avviata la procedura di gara per la bonifica dell'intera area ex Carbon. Le aziende selezionate sono state invitate a presentare le loro offerte. Questi passaggi sono cruciali per il recupero dello spazio. L'obiettivo è creare un hub moderno per ricerca e crescita economica.
Il progetto coinvolge diverse realtà. RigenerAzioni srl Impresa Sociale - Ets è proprietaria dell'immobile. Restart gestisce l'area. C.Next Piceno sarà l'entità che occuperà gli spazi riqualificati. La collaborazione tra questi attori è fondamentale per il successo dell'iniziativa.
Visione e opportunità per il territorio
Il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «L'avvio dei lavori nell'area ex Sgl Carbon è un momento importante per Ascoli Piceno», ha dichiarato. «Segna l'inizio di una nuova fase per una zona che attendeva una prospettiva di rinascita. Questo intervento restituisce valore a un'area strategica. Costruisce nuove opportunità di sviluppo, innovazione e lavoro».
Anche la presidente di RigenerAzioni, Roberta Faraotti, ha espresso soddisfazione. «L'ex Sgl Carbon può tornare a generare valore per la comunità», ha affermato. «L'insediamento di C.Next Piceno trasformerà uno spazio dismesso in un motore di crescita».
Simone Ferraioli, presidente di Confindustria, ha evidenziato la necessità di innovazione. «Le imprese competono sulla capacità di innovare», ha detto. «Servono luoghi moderni per la collaborazione tra aziende, startup, università e giovani talenti».
Stefano Soliano, amministratore delegato di C.Next Piceno, ha concluso. «La nuova sede consolida il nostro percorso di sostegno al sistema produttivo locale», ha spiegato. L'iniziativa mira a rafforzare l'economia del territorio.