L'Ascoli Calcio ha svelato un nuovo logo che fonde la ricca storia del club con un design moderno. Il rebranding mira a connettere le nuove generazioni con le radici storiche e culturali della squadra.
Nuovo stemma circolare e simboli cittadini
Il club ha annunciato un importante rebranding. Questo processo di rinnovamento segue una linea di crescita virtuosa. L'agenzia Modì ha curato la comunicazione. L'obiettivo è rispettare il patrimonio sportivo e culturale.
Lo stemma ufficiale ritorna alla forma circolare. Questa forma era presente nell'ultima stagione di Serie A. Ricorda anche l'epoca di Costantino Rozzi. La famiglia Passeri, proprietaria attuale, omaggia Rozzi. L'Armilla Picena è ora inclusa nel crest. Questo lega la storia della città allo sport. Rende la forma dello stemma unica.
Il Cassero è stato ridisegnato. La sua coerenza storica è stata valorizzata. Un sistema visivo esclusivo è stato sviluppato. La torre a sinistra del Cassero diventa simbolo. Rappresenta la «Città delle 100 Torri». La cima della torre è una corona. Simboleggia «La Regina delle Marche».
Colori rinnovati e richiami storici
Le tradizionali strisce bianconere sono arricchite. Una linea gialla ritorna. Questo dettaglio ha reso unica la maglia ascolana. La palette cromatica è stata ricalibrata. Si valorizza il patrimonio culturale di Ascoli. L'oro è sostituito dal giallo del logo comunale. Il rosso richiama le calze di Costantino Rozzi.
Il bianco ora ricorda il colore del Travertino. Il verde diventa il nuovo colore ufficiale. Fa riferimento al basilico. Questo è simbolo della protezione di Sant'Emidio sulla città. La scelta dei colori è profondamente legata al territorio.
Il ritorno del Picchio e il merchandising futuro
La famiglia Passeri ha completato le pratiche burocratiche. Il marchio del «Picchio» è stato riappropriato. Questo simbolo risale agli anni '80. Ora viene integrato nel nuovo sistema visivo. Un nuovo «Picchio» è stato creato. È rivisitato in chiave moderna. Sarà utile per nuove linee di merchandising. Si rivolge al pubblico più giovane.
Il nuovo font è stato studiato attentamente. Le legature riprendono scritte storiche. Si trovano sui bassorilievi del centro città. La «I» è caratterizzata da un foro. Il nuovo «Picchio» vi è adagiato. Si posa sulla «O» della parola «Ascoli». Questo crea un legame visivo forte.
Domande frequenti
Cosa significa il rebranding per l'Ascoli Calcio?
Il rebranding dell'Ascoli Calcio significa un rinnovamento dell'identità visiva. L'obiettivo è celebrare la storia del club, omaggiare figure storiche come Costantino Rozzi e integrare simboli culturali della città di Ascoli. Allo stesso tempo, mira ad attrarre le nuove generazioni attraverso un design moderno e nuove strategie di merchandising.
Quali sono i principali cambiamenti nel nuovo stemma?
Il nuovo stemma ritorna alla forma circolare, richiamando epoche passate. Include l'Armilla Picena, simbolo storico di Ascoli. Il Cassero è ridisegnato, con la torre che rappresenta la «Città delle 100 Torri» e una corona che simboleggia «La Regina delle Marche». Le strisce bianconere sono ora arricchite da una linea gialla.
Come sono stati scelti i nuovi colori del club?
I nuovi colori sono stati scelti per riflettere il patrimonio culturale di Ascoli. Il giallo sostituisce l'oro, prendendo spunto dal logo comunale. Il rosso richiama le calze di Costantino Rozzi. Il bianco ricorda il colore del Travertino. Il verde, nuovo colore ufficiale, fa riferimento al basilico, simbolo della protezione di Sant'Emidio sulla città.