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Un documentario racconta le ferite del sisma 2016 nelle Marche e la forza della comunità nel ricostruire. L'anteprima si terrà ad Ascoli con un dibattito.

Anteprima del documentario sul sisma 2016

Giovedì 21 maggio, il Cinema Odeon 6 ospiterà la prima proiezione di "142 secondi - Il battito della terra". Questo lavoro cinematografico è frutto dell'ingegno del giornalista Simone Alessandrini, originario di Ascoli. La regia è curata da Alessandro Beltrame. L'evento è fissato per le ore 20:30.

L'opera ha ottenuto un importante riconoscimento. È stata infatti selezionata per la 747ª edizione del Trento Film Festival. Il film si propone come un profondo viaggio. Esplora temi come la memoria, il territorio e il processo di rinascita. Racconta le cicatrici lasciate dal terremoto del 2016. Le immagini provengono dalle Marche. Include testimonianze dirette e panorami dell'Appennino centrale.

Mostra fotografica e dibattito ad Ascoli

In concomitanza con il festival, la Fondazione Marche Cultura e la Marche Film Commission hanno supportato un'iniziativa parallela. Hanno organizzato una mostra fotografica. Questa esposizione è dedicata al film. Mostra anche immagini del backstage. L'iniziativa sottolinea il valore sia documentario che visivo del progetto. L'anteprima ad Ascoli vedrà un momento di approfondimento. Ci sarà un talk con Andrea Agostini. Egli dialogherà con il giornalista Simone Alessandrini. Discuteranno del significato del progetto. Affronteranno il legame tra cinema, memoria collettiva e identità territoriale.

Il racconto della resilienza marchigiana

Il documentario guida lo spettatore attraverso luoghi emblematici. Si parte dai borghi di Arquata del Tronto. Si prosegue verso il Monte Vettore. Si arriva fino al rifugio Tito Zilioli. La narrazione è costruita su voci autentiche. Sono quelle delle persone che hanno scelto di rimanere. Le immagini attuali si fondono con materiale d'archivio. Si tratta di filmati e fotografie risalenti ai mesi successivi alle scosse. Questo intreccio crea una memoria visiva. Va oltre la semplice cronaca dell'emergenza.

La forza di una comunità che non dimentica

Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura, ha commentato il progetto. Ha dichiarato: «A dieci anni dal sisma, questo documentario entra nei luoghi, nelle persone e nella tenacia di una comunità che ha saputo andare avanti senza dimenticare. Restituisce una narrazione forte, autentica e profondamente umana». Ha aggiunto che il film non si limita a mostrare le ferite. Evidenzia la capacità di reagire. Sottolinea il forte legame con il territorio. Mette in luce la memoria condivisa. Infine, evidenzia il desiderio di ricostruire un futuro.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa racconta il documentario "142 secondi - Il battito della terra"?

Il documentario "142 secondi - Il battito della terra" narra le ferite lasciate dal sisma del 2016 nelle Marche, ma soprattutto la capacità di reazione, la tenacia e la volontà di ricostruzione di una comunità. Attraverso immagini, testimonianze e paesaggi, esplora la memoria collettiva e il legame con il territorio.

Dove e quando si terrà l'anteprima del film ad Ascoli?

L'anteprima del documentario si terrà ad Ascoli giovedì 21 maggio alle ore 20:30 presso il Cinema Odeon 6.