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L'Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno ha raggiunto un accordo con i sindacati riguardo la mobilità esterna del personale e un pre-accordo sulle indennità arretrate per i dipendenti del Pronto Soccorso. Si è discusso anche degli orari delle Case di Comunità.

Nuovo regolamento mobilità esterna

È stato siglato un accordo per un nuovo regolamento sulla mobilità esterna. Questo documento sostituirà la normativa precedente. Permetterà di aggiornare le graduatorie esistenti. L'intesa è frutto di un incontro tenutosi presso l'ospedale Mazzoni. La direzione dell'Ast di Ascoli Piceno ha incontrato i rappresentanti sindacali. L'incontro ha affrontato temi cruciali per i lavoratori del comparto sanità.

Il nuovo regolamento mira a ottimizzare i processi di trasferimento del personale. Si punta a una maggiore trasparenza nelle procedure di selezione. La riformulazione delle graduatorie è un punto chiave dell'accordo. Questo dovrebbe favorire una migliore distribuzione delle risorse umane all'interno dell'azienda sanitaria. L'obiettivo è rispondere alle esigenze operative e professionali dei dipendenti.

Arretrati per il personale del Pronto Soccorso

Durante la riunione è stato raggiunto un pre-accordo significativo. Riguarda le indennità arretrate dovute al personale impiegato nei Pronto Soccorso. Queste spettanze copriranno il periodo dal 2023 al 2025 in modo definitivo. Per l'anno 2026, invece, l'accordo è provvisorio. L'intesa è stata raggiunta tra la direzione dell'Ast e la delegazione trattante del comparto sanità. Seguiranno ora gli atti amministrativi necessari.

Dopo l'approvazione da parte del collegio sindacale, si procederà alla firma definitiva. Il pagamento delle somme dovute è previsto nelle prossime settimane. Questo rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto dagli operatori. Il personale del Pronto Soccorso beneficerà di queste indennità. L'accordo è stato accolto positivamente dai sindacati. La fonte dell'informazione è l'Ast di Ascoli Piceno.

Orari delle Case di Comunità

Un altro argomento centrale discusso è stato l'organizzazione del lavoro. Nello specifico, si è parlato dei profili orari delle Case di Comunità. Le strutture interessate sono quelle di Ascoli e Offida. Le organizzazioni sindacali hanno avanzato richieste per orari più flessibili. Si è chiesto di venire incontro alle esigenze dei dipendenti. La direzione aziendale ha accolto la richiesta di ulteriore tempo. I rappresentanti dei lavoratori potranno così elaborare una proposta di turnazione.

L'obiettivo è trovare un equilibrio. Bisogna conciliare le necessità del personale con gli obblighi normativi. Questi riguardano gli orari di apertura delle strutture. Le Case di Comunità sono operative dal primo aprile. La direzione ha sottolineato l'importanza di definire presto i nuovi profili orari. Questo avverrà nell'interesse sia dei lavoratori che dei servizi offerti ai cittadini. La collaborazione è stata definita costruttiva.