L'Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli ha siglato un accordo con i medici di famiglia per il 2026. L'intesa mira a potenziare le case di comunità e migliorare l'assistenza sanitaria per i cittadini.
Nuovo accordo per l'assistenza sanitaria territoriale
L'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) di Ascoli ha formalizzato un importante accordo. Questo patto, denominato Accordo Attuativo Aziendale 2026, è operativo dal primo gennaio. Riguarda tutti i medici di medicina generale. I professionisti interessati operano nei comuni della provincia di Ascoli.
Parallelamente, è stato definito un accordo specifico. Questo accordo stabilisce gli obiettivi aziendali per i referenti delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft). L'obiettivo è ottimizzare la gestione dei servizi sanitari a livello locale.
Focus su case di comunità e servizi Pnrr
L'intesa è stata raggiunta con il direttore generale Antonello Maraldo. Hanno partecipato anche i rappresentanti sindacali di Fimmg, Snami e Smi. L'accordo si propone di migliorare l'erogazione dei servizi sanitari. Disciplina le attività accessorie dei medici di famiglia. Queste includono il governo clinico e l'appropriatezza prescrittiva.
Un punto chiave è il rapporto con le nuove strutture sanitarie. Queste sono finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). In particolare, l'attenzione è rivolta alle Case di Comunità. Queste strutture rappresentano un pilastro della riorganizzazione sanitaria.
Garanzia di copertura assistenziale H24 e H12
Il direttore generale Antonello Maraldo ha sottolineato l'importanza dell'accordo. «L'importanza di questo accordo», ha dichiarato, «è che, oltre a garantire certezze economiche e regolatorie all'Ast e ai medici, individua gli strumenti contrattuali per assicurare la copertura assistenziale H24 e H12 nelle Case di comunità hub e spoke, nel pieno rispetto della normativa».
Questa garanzia assistenziale è fondamentale. Assicura una presenza continua di personale sanitario. Copre sia le strutture centrali (hub) che quelle periferiche (spoke). Il tutto avviene nel rispetto delle normative vigenti.
Soddisfazione dai sindacati medici
Anche i rappresentanti sindacali hanno espresso soddisfazione. Claudio Cappelli per Fimmg, Filippo Capriotti per Snami e Pasquale Di Giustino per Smi hanno commentato l'intesa. Secondo loro, «l'accordo riconosce il ruolo dei medici di famiglia nel garantire l'accesso alle cure e l'uso appropriato dei farmaci».
Inoltre, l'accordo rafforza il coinvolgimento dei medici. Li rende partecipi nello sviluppo delle Case di Comunità. Queste strutture sono previste dal Pnrr. L'obiettivo è creare un sistema sanitario più integrato e accessibile per tutti i cittadini della provincia di Ascoli.