Il Movimento 5 Stelle rivendica il merito per i 100 milioni di euro del Pnrr destinati ad Ascoli Piceno. Il parlamentare Giorgio Fede sottolinea il contributo del partito alla nascita del piano europeo.
Il contributo del Movimento 5 Stelle al Pnrr
Il Movimento 5 Stelle rivendica un ruolo centrale nella genesi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il parlamentare Giorgio Fede collega direttamente questa battaglia politica ai circa 100 milioni di euro ora impiegati ad Ascoli Piceno. Queste somme stanno finanziando interventi significativi, tra cui il recupero di palazzo Saladini Pilastri. La struttura sarà presentata ufficialmente alla presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Fede esprime soddisfazione nel vedere le risorse tradursi in opere concrete. «Da italiano, da piceno e da parlamentare del MoVimento 5 Stelle, provo soddisfazione ogni volta che una di quelle risorse diventa un'opera concreta», ha dichiarato. Ha però tenuto a precisare l'origine del piano. «È altrettanto giusto ricordare la storia fino in fondo», ha aggiunto. Il Next Generation Eu e il Pnrr non sono nati per caso. Sono il frutto di un'intensa attività politica svolta in Europa durante la fase più critica della pandemia.
Le votazioni sul Pnrr e il ruolo di Fratelli d'Italia
Il parlamentare del M5s ha ricordato l'operato del governo guidato da Giuseppe Conte. Fede ha citato anche il contributo di David Sassoli. Ha poi evidenziato l'atteggiamento di Fratelli d'Italia durante l'iter di approvazione. «Tra ottobre 2020 e aprile 2021 ci furono cinque importanti votazioni sul Recovery e sul PNRR», ha affermato Fede. In queste occasioni, Fratelli d'Italia non ha votato a favore. Le date citate sono il 13 ottobre, il 15 dicembre, il 10 febbraio, il 24 marzo e il 27 aprile. In alcuni frangenti, il partito ha votato contro, in altri si è astenuto.
«Oggi quelle risorse finanziano opere celebrate anche da amministratori appartenenti a quel partito, compresa Giorgia Meloni», ha sottolineato Fede. Per il parlamentare, si tratta di una questione di «memoria politica». Ha aggiunto: «Ben vengano i tagli dei nastri e le inaugurazioni, ma ricordiamo anche chi combatté per ottenere quelle risorse».
Opere e servizi grazie ai fondi Pnrr
Il parlamentare ha concluso la sua analisi sottolineando l'impatto tangibile dei fondi. «Quei miliardi hanno un volto concreto: sono cantieri, case, servizi, scuole, infrastrutture», ha spiegato Fede. Ad Ascoli Piceno, l'ammontare di questi investimenti si aggira intorno ai 100 milioni di euro. Questi fondi stanno trasformando il tessuto urbano e sociale della città. Il recupero di edifici storici e la realizzazione di nuove infrastrutture rappresentano un esempio concreto dell'efficacia del piano.
La rivendicazione del Movimento 5 Stelle mira a ricordare il proprio ruolo nella genesi del Pnrr. Fede insiste sull'importanza di riconoscere il percorso politico che ha portato all'ottenimento di queste risorse. La sua dichiarazione serve a contestualizzare gli attuali benefici per la comunità di Ascoli Piceno. Le opere finanziate rappresentano un passo avanti significativo per la città. Il contributo del M5s è visto come fondamentale per la realizzazione di questi progetti.