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Una donna è stata ritrovata sana e salva dopo essersi persa su un sentiero boschivo ad Acquasanta Terme. L'operazione di soccorso ha coinvolto diverse squadre specializzate e tecnologie avanzate.

Ritrovamento dopo ore di ricerche nel bosco

Una donna si è smarrita mentre percorreva un sentiero. L'escursione si stava svolgendo nella zona di Vallesaggia. Il luogo dell'accaduto è il territorio di Acquasanta Terme. Questa località si trova in provincia di Ascoli Piceno.

Dopo la segnalazione di scomparsa, sono immediatamente partite le operazioni di ricerca. L'allarme è stato trasmesso alla Centrale Operativa Nue 112. Quest'ultima ha allertato il Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche. Le ricerche sono durate circa due ore.

La donna è stata individuata grazie all'intervento di un elicottero. Si trattava del velivolo Drago 140 dei Vigili del Fuoco. L'elicottero era decollato dalla base di Pescara. Una volta localizzata la posizione esatta, un aerosoccorritore è stato calato sul posto. L'operatore ha utilizzato un verricello per raggiungere la persona dispersa. Ha prestato la prima assistenza necessaria.

Successivamente, l'escursionista è stata recuperata. È stata poi issata a bordo dell'elicottero. La donna è stata trasportata via aerea. La destinazione era il campo sportivo di Cagnano di Acquasanta. Qui il personale sanitario del Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche ha effettuato le prime valutazioni mediche. Le sue condizioni sono state giudicate stabili.

Successivamente, la donna è stata affidata ai sanitari della Croce Verde. Un'ambulanza l'ha trasportata all'ospedale di Ascoli Piceno. Il trasferimento è avvenuto per ulteriori accertamenti medici. Fortunatamente, non sono state riscontrate ferite gravi.

Tecnologia al servizio del soccorso

Le attività di ricerca si sono concentrate in un'area boschiva. Il punto di partenza delle operazioni era la zona delle Terme di Acquasanta. Le squadre di terra del Cnsas Marche hanno perlustrato il percorso. Anche i Vigili del Fuoco hanno partecipato attivamente. Hanno scandagliato gli itinerari escursionistici principali. Sono state controllate anche le zone più impervie del tracciato.

Parallelamente, è stato impiegato un drone. Questo dispositivo era dotato di una termocamera. L'utilizzo del drone è stato fondamentale. Ha permesso di velocizzare l'individuazione della persona dall'alto. La tecnologia ha supportato efficacemente le squadre a terra. Ha contribuito a ridurre i tempi di ricerca.

L'intervento congiunto ha dimostrato la prontezza dei soccorsi. La collaborazione tra diverse agenzie ha garantito un esito positivo. L'escursionista ha potuto ricevere l'assistenza necessaria in tempi rapidi. L'operazione si è conclusa senza conseguenze gravi per la persona coinvolta.

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