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La nona edizione di "Le marmotte non dormono" porta 12 eventi culturali in borghi e natura della Valle d'Aosta. L'iniziativa promuove un turismo sostenibile con un basso impatto ambientale.

Un'estate di cultura diffusa in Valle d'Aosta

Dodici appuntamenti culturali animeranno la Valle d'Aosta durante l'estate. La rassegna, giunta alla sua nona edizione, si chiama "Le marmotte non dormono". L'obiettivo è coinvolgere un pubblico eterogeneo.

Si esploreranno borghi caratteristici e angoli naturali suggestivi. L'iniziativa è organizzata dal Teatro Instabile di Aosta. Riceve il sostegno del Consiglio regionale della Valle d'Aosta.

Il progetto mira a promuovere un'offerta culturale sostenibile. Si punta a un impatto ambientale minimo. L'organizzazione prevede un limitato dispendio di risorse energetiche. Vengono utilizzate installazioni leggere e poco energivore.

Queste installazioni si integrano con eleganza nei paesaggi naturali. Si adattano anche ai piccoli borghi partecipanti. L'idea è un minimalismo che rispetta l'ambiente.

Programma: danza, musica e laboratori per bambini

Il via alla rassegna è fissato per il 12 luglio. L'evento di apertura si terrà a Rhêmes-Notre-Dame. Ci saranno due repliche, alle 10 e alle 15. Da Chanavey al Lago Pellaud andrà in scena "Disloc Actions".

Si tratta di una passeggiata coreografica a tappe. Ad ogni fermata, gli spettatori assisteranno a una performance. Il festival proseguirà poi nel mese di agosto.

Il 5 e il 19 agosto, gli eventi si svolgeranno a Gressan. Il 10 agosto, la rassegna farà tappa ad Arvier. Il 16 agosto, l'appuntamento è a Verrogne di Saint-Pierre.

Il 18 agosto, a Brusson, si terrà il laboratorio per bambini "Mômes et chiots". A Verrogne e Brusson, questo laboratorio sarà seguito da "Playlist". Quest'ultimo è uno spazio scenico essenziale.

"Playlist" si trasforma in un jukebox vivente. Offrirà brani musicali che spaziano da Mina a Brassens, fino a David Bowie. Il 7 agosto, all'Auditorium Monterosa Spa di Champoluc, si esibirà Marco Chenevier.

Sarà accompagnato dal violoncellista Serena Costenaro. Le parole saranno affidate a Erri de Luca. L'evento si intitola "Bach Sonate e Danzate / Contrappunti verticali". Affronterà la musica classica.

Leggende valdostane e incontri autentici

Le leggende e i racconti della tradizione valdostana saranno i protagonisti di "C'era una volta…e c'è ancora". Questo spettacolo è in programma il 9 agosto nell'area verde di Gressan. Si replicherà il 21 agosto presso l'antica fonderia di Villeneuve.

L'evento conclusivo del festival si terrà il 31 agosto. La location sarà il Lago di Lot a Emarèse. Parteciperanno Marco Chenevier, Claudine Chenuil e Guillaume Comé.

I direttori generali del festival, Marco Chenevier, Alessia Pinto e Francesca d'Apolito, spiegano la filosofia dell'evento. "Le marmotte non dormono" nasce dal desiderio di portare l'arte nei luoghi dove il paesaggio, le persone e le comunità diventano parte integrante dell'esperienza.

Credono in una cultura diffusa. Questa cultura deve raggiungere i piccoli borghi della Valle d'Aosta con leggerezza. Il rispetto e la curiosità sono valori fondamentali.

Ogni spettacolo è un invito a rallentare. Incoraggia a osservare il territorio con occhi nuovi. Mira a creare occasioni di incontro autentico. Gli artisti, gli abitanti e i visitatori sono al centro.

Per gli organizzatori, il festival rappresenta un modo di abitare il paesaggio. Lo fa attraverso la creatività. L'obiettivo è valorizzare la bellezza del territorio senza alterarne l'equilibrio.