I Carabinieri hanno condotto un'operazione di controllo su vasta scala nei comuni di Colleferro, Artena e Valmontone, culminata in un arresto, quattro denunce, diverse segnalazioni per possesso di stupefacenti e sanzioni amministrative per un totale di 28.000 euro. L'intervento ha visto anche il sequestro di prodotti alimentari e la chiusura di un'attività commerciale.
Intensa operazione di controllo del territorio
Un imponente dispiegamento di forze ha interessato nei giorni scorsi i comuni di Colleferro, Artena e Valmontone. La Compagnia Carabinieri di Colleferro ha organizzato un'operazione di prevenzione e controllo estesa su un'area strategica, nota per la sua vivacità, specialmente durante i fine settimana.
L'obiettivo era quello di rafforzare la sicurezza in zone ad alta affluenza, frequentate da migliaia di persone per motivi di svago, acquisti e divertimento. L'iniziativa non è stata una risposta a episodi specifici, ma un'azione programmata per garantire una presenza costante e visibile delle forze dell'ordine.
L'operazione ha visto la partecipazione di numerose Stazioni Carabinieri del territorio, tra cui quelle di Valmontone, Colleferro, Artena, Segni, Gorga, Gavignano, Montelanico e Lanuvio. A supporto, sono intervenuti anche il NAS Carabinieri di Roma e gli Ispettori dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro della Capitale, ampliando il raggio d'azione a controlli sanitari e sul lavoro.
Un elemento distintivo dell'operazione è stato l'impiego di un elicottero del Raggruppamento Aeromobili Carabinieri di Pratica di Mare. Il velivolo ha sorvolato l'area, fornendo un supporto aereo fondamentale per il monitoraggio e il coordinamento delle attività a terra. Le pattuglie hanno presidiato ogni arteria stradale, intensificando i controlli su automobilisti e pedoni.
Arresto per spaccio e denunce per guida pericolosa
L'intervento più significativo si è verificato a Valmontone. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Colleferro hanno colto in flagranza un uomo di 37 anni, residente nel comune, mentre cedeva una dose di crack a un acquirente. L'arrestato è stato immediatamente bloccato e la sua autovettura sottoposta a sequestro.
A seguito del rito direttissimo presso il Tribunale di Velletri, l'arresto è stato convalidato. L'uomo è stato condannato a un anno di reclusione, con pena sospesa. L'acquirente, invece, è stato segnalato alla Prefettura di Roma come assuntore di sostanze stupefacenti.
I controlli stradali hanno portato ad altre denunce. A Valmontone, un 52enne di Segni è stato denunciato per guida con patente scaduta. Durante la perquisizione del veicolo, i Carabinieri della Stazione locale hanno rinvenuto un coltello con lama di circa 7 centimetri, sottoposto a sequestro.
Nel centro di Colleferro, un giovane di 19 anni, proveniente da Isola del Liri, ha tentato di eludere i controlli esibendo una carta d'identità irregolare, priva del microchip. Il documento non ha ingannato i militari della Stazione di Gavignano, che hanno proceduto alla denuncia del giovane. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire modiche quantità di hashish.
Per il 19enne è scattata la denuncia, il ritiro della patente di guida e la segnalazione alla Prefettura. Altri due automobilisti, un 22enne e un 35enne, sono stati fermati dai Carabinieri del Norm e della Stazione di Colleferro mentre guidavano in stato di ebbrezza alcolica. Entrambi sono stati denunciati, hanno subito il ritiro della patente e i loro veicoli sono stati affidati a persone idonee alla guida.
Controlli antidroga e sanzioni amministrative
L'attenzione dei Carabinieri si è concentrata anche sulla movida di Colleferro. Nel cuore della vita notturna, i militari della Stazione locale hanno sorpreso tre giovani – un 20enne e un 21enne del posto, insieme a un 33enne di Anagni – in possesso di piccole quantità di hashish. Anche per loro è prevista la segnalazione alla Prefettura e il ritiro della patente.
L'operazione ha visto anche un'importante azione congiunta tra i Carabinieri del NAS e gli Ispettori del Lavoro. In un'attività commerciale di Colleferro, sono stati sequestrati circa 220 chilogrammi di prodotti alimentari. La merce era priva di tracciabilità e non rispettava le normative vigenti in materia di sicurezza alimentare. Sono state comminate sanzioni per circa 4.000 euro al titolare dell'esercizio.
L'intervento più incisivo in termini di sanzioni è avvenuto ad Artena. All'interno di un esercizio commerciale, gli Ispettori del Lavoro hanno riscontrato gravi irregolarità. Sono stati scoperti due lavoratori completamente in nero, privi di formazione specifica e mai sottoposti a visita medica obbligatoria. Inoltre, è stato rilevato un impianto di videosorveglianza installato senza le dovute autorizzazioni e senza accordo sindacale.
Per queste violazioni, l'attività commerciale è stata immediatamente chiusa. Le sanzioni amministrative comminate hanno raggiunto la cifra di circa 21.000 euro, evidenziando la gravità delle infrazioni riscontrate.
Un bilancio complessivo a tutela della sicurezza
L'operazione condotta dalla Compagnia Carabinieri di Colleferro si inserisce in una strategia più ampia volta a rafforzare la sicurezza nei comuni del quadrante sud-est della provincia di Roma. Questi territori, caratterizzati da una notevole affluenza, rappresentano un contesto dove possono proliferare attività illecite di vario genere, dalla microcriminalità allo spaccio, fino alle violazioni in materia di lavoro e sicurezza.
Il bilancio finale dell'operazione è significativo: un arresto in flagranza per spaccio di sostanze stupefacenti, quattro persone denunciate all'autorità giudiziaria per diversi reati, cinque segnalazioni alla Prefettura per uso di stupefacenti e sanzioni amministrative per un totale di circa 28.000 euro nei confronti di tre titolari di esercizi commerciali. Questi risultati dimostrano l'efficacia di un approccio coordinato e capillare al controllo del territorio.
Si ricorda che, come previsto dalla normativa vigente, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva. Le indagini preliminari sono ancora in corso per alcuni aspetti.
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