Cattolica: 55enne muore dopo intervento, medico indagato
Indagine per morte sospetta a Ferrara
Un uomo di 55 anni, Sebastiano Mirabile, originario di Palermo, è deceduto lo scorso 26 febbraio ad Argenta, in provincia di Ferrara. La morte è sopraggiunta nell'abitazione della sua compagna, dove si era trasferito dopo essere stato dimesso dall'ospedale di Cattolica. L'uomo era stato sottoposto a un intervento chirurgico alla spalla.
La Procura di Ferrara ha aperto un'indagine per fare luce sulle cause del decesso. Al momento, un medico della struttura ospedaliera di Cattolica è stato iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di omicidio colposo. L'iscrizione è un atto dovuto per permettere al professionista di esercitare il proprio diritto alla difesa durante le fasi investigative.
Autopsia per chiarire il nesso causale
Il sostituto procuratore Ciro Alberto Savino ha disposto l'esame autoptico sul corpo del 55enne. L'obiettivo è stabilire con certezza la causa del decesso e verificare se esista un collegamento tra l'intervento chirurgico e le cure ricevute nella clinica romagnola e il tragico epilogo.
I risultati dell'autopsia saranno fondamentali per indirizzare le indagini. L'ospedale di Cattolica è noto per essere un centro di eccellenza nella chirurgia della spalla e del gomito, il che rende ancora più cruciale l'approfondimento su quanto accaduto.
Ricostruzione dei fatti e indagini preliminari
I fatti risalgono al 12 febbraio, quando Sebastiano Mirabile fu vittima di un incidente stradale a Forlì. Dopo il ricovero ospedaliero, il 24 febbraio si sottopose all'intervento alla spalla presso l'unità di Chirurgia ortopedica specializzata di Cattolica. Venne dimesso il giorno successivo, il 25 febbraio.
Il 26 febbraio, ad Argenta, l'uomo accusò un malore improvviso che si rivelò fatale. Sul posto intervennero i Carabinieri e il personale del 118. La Procura, informata dei fatti, acquisì le cartelle cliniche e avviò le prime verifiche per accertare un eventuale nesso tra l'operazione e il decesso.
Al momento, le indagini sono in corso e non vi sono ancora conclusioni definitive. L'accertamento medico-legale è considerato un passaggio imprescindibile per determinare eventuali responsabilità penali o se la morte sia attribuibile a cause indipendenti dall'attività sanitaria.