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Il consiglio comunale di Arezzo ha affrontato diverse questioni urgenti. Tra queste, il malfunzionamento del forno crematorio, lo stato di avanzamento dei lavori per il parcheggio di via del Rossellino e la riqualificazione dell'area verde di Giovi. Sono state sollevate anche preoccupazioni relative alla riscossione dei canoni di concessione e al futuro della Casa dell'Energia.

Parcheggio Rossellino e area verde Giovi

La seduta del consiglio comunale di Arezzo ha preso il via con diverse interrogazioni. Il consigliere Marco Donati ha posto l'accento sui lavori del parcheggio di via del Rossellino. La conclusione dei lavori, inizialmente prevista per marzo, appare disattesa. Il cantiere procede a rilento, facendo presagire un ulteriore slittamento dei tempi. L'assessore Alessandro Casi ha spiegato che l'ultimazione dipende dalla fornitura dell'illuminazione. Una volta installati i lampioni, il parcheggio potrà essere aperto al pubblico. Successivamente, l'attenzione si sposterà sull'area verde adiacente. L'obiettivo è completare entrambe le opere entro metà giugno.

Sempre l'assessore Casi ha risposto a un'altra interrogazione, questa volta riguardante l'area verde di Giovi. Il consigliere Donato Caporali ha chiesto informazioni sugli interventi previsti per rimodernare i giochi dell'area ludica. L'assessore ha confermato l'impegno a rispettare gli impegni presi, pur riconoscendo i ritardi attuali. Si sta cercando una soluzione per l'acquisto delle attrezzature necessarie sia per Giovi che per la frazione di Indicatore. L'intenzione è di procedere con l'acquisto e l'installazione delle nuove strutture ludiche.

Riscossione canoni e asfaltatura strade

Un'altra questione sollevata durante la seduta consiliare ha riguardato la riscossione dei canoni di concessione. Il consigliere Michele Menchetti ha chiesto chiarimenti in merito a un sollecito di pagamento emesso nei confronti della cooperativa che gestiva il mercato delle logge del grano. Si tratta di un credito per l'amministrazione comunale pari a 200.000 euro. Il dubbio sollevato è se questo atto di riscossione coattiva sia stato inviato a tutti i concessionari di immobili comunali, tenuti al versamento dei relativi canoni. La richiesta di informazioni mira a garantire equità nel processo di riscossione.

Il consigliere Alessandro Caneschi ha invece portato all'attenzione del consiglio la richiesta di asfaltatura di una strada a Battifolle. I residenti hanno presentato una raccolta firme per circa 800 metri di strada che necessita di manutenzione. Per questo intervento, è stata data assicurazione. Tuttavia, per la manutenzione del piazzale antistante il cimitero, si riscontra un rimpallo di competenze tra il comune e la società Multiservizi. L'assessore Casi ha promesso l'inserimento dell'asfaltatura tra gli interventi del 2026, da abbinare alla manutenzione del verde. Riguardo al piazzale del cimitero, ha ammesso un periodo di incertezza che si cercherà di superare con un intervento diretto dell'amministrazione.

Forno crematorio e Casa dell'Energia

La questione del forno crematorio fermo è stata oggetto di un'interrogazione presentata da Giovanni Donati. L'assessore Alberto Merelli ha ribadito che l'unica soluzione praticabile è un investimento superiore a un milione di euro per un nuovo forno. La procedura per reperire i fondi prevede di incaricare Arezzo Multiserivizi di inserire la spesa nel proprio piano economico-finanziario. L'assessore ha sottolineato che i comuni hanno l'obbligo di garantire il diritto all'inumazione, ma non esiste un diritto alla cremazione. Molti comuni, anche vicini ad Arezzo, non dispongono di questa struttura. Nel frattempo, si garantisce la manutenzione dell'impianto esistente, nonostante i problemi legati alla sua vetustà.

Un'altra interrogazione, presentata da Valentina Vaccari, ha riguardato la Fondazione Guido d'Arezzo. La consigliera ha chiesto chiarimenti sulla mancata proroga della gestione della Casa dell’energia all’attuale società e sul futuro della struttura, considerata un esempio di rigenerazione urbana. Il sindaco Alessandro Ghinelli ha annunciato che fornirà una risposta scritta in concerto con l'assessore Marco Sacchetti. Ha anticipato la necessità di un cambio di gestione per la Casa dell’energia, affermando di non provare nostalgia per la conduzione attuale.

Sostegno ai commercianti e organizzazione dei servizi

Il consigliere Alessandro Caneschi ha interrogato il sindaco sulla possibilità di attivare fondi comunali o scontare imposte per ristorare i commercianti di via Marco Perennio. L'assessore Alberto Merelli ha chiarito che, per quanto di competenza comunale in materia tributaria, si può agire sulla riduzione della Tari e del canone patrimoniale. Questa soluzione, tuttavia, dipenderà dalla disponibilità di avanzo libero e potrà essere attuata solo dopo l'approvazione del rendiconto 2025.

Infine, in merito a un'interrogazione di Valentina Sileno, il vicesindaco Lucia Tanti ha spiegato che i presupposti giuridici della legislazione toscana determinano l'attuale organizzazione del servizio. Ha evidenziato che i comuni citati dall'interrogante come esempi di buone pratiche si trovano tutti al di fuori della Toscana. Questo intervento mira a contestualizzare le scelte organizzative comunali all'interno del quadro normativo regionale.