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Un dipendente di una ditta orafa ad Arezzo è stato arrestato per aver rubato monili in oro per anni. Le indagini proseguono per recuperare il metallo prezioso e accertare eventuali complici.

Furti d'oro in azienda ad Arezzo

Le forze dell'ordine hanno fermato un uomo di 37 anni. L'individuo, originario del Pakistan, lavorava presso un'azienda orafa. L'accusa è di aver rubato gioielli in oro. Questi ammanchi andavano avanti da tempo, secondo le dichiarazioni del titolare. L'uomo è stato sorpreso con nove catenine d'oro durante un controllo di routine. La scoperta ha dato il via a ulteriori accertamenti.

Scoperta ingente refurtiva d'oro

Le perquisizioni successive hanno portato a un ritrovamento significativo. I carabinieri hanno recuperato circa mezzo chilo di oggetti preziosi. Si trattava di catenine e altri monili. Tutti gli oggetti portavano il marchio distintivo della fabbrica. Il valore della refurtiva è considerevole. Il giudice ha convalidato l'arresto. L'uomo dovrà presentarsi quotidianamente alle forze dell'ordine. Attende il processo per direttissima. L'accusa è di furto pluriaggravato.

Indagini per risalire al metallo prezioso

Le indagini dei carabinieri non si sono concluse. Si sta cercando di ricostruire l'intera vicenda. L'obiettivo è accertare se ci siano altre persone coinvolte. Si vuole anche capire dove sia finito il metallo prezioso rubato. La ditta orafa di Alberoro, nel comune di Arezzo, è stata la scena di questi illeciti. L'attività investigativa mira a recuperare tutto il materiale sottratto. Si cerca di fare piena luce sulla portata dei furti.