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Un bambino di 4 anni è rimasto intrappolato all'interno di una lavatrice in un'area self-service in Valtiberina. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per liberarlo illeso.

Momenti di paura in Valtiberina

Una famiglia di turisti tedeschi ha vissuto attimi di terrore. Stavano trascorrendo una vacanza nella zona della Valtiberina. Durante una sosta presso un servizio di lavanderia automatica, i bambini hanno deciso di giocare a nascondino. Un gioco apparentemente innocuo che ha preso una svolta drammatica.

Il più piccolo, un bimbo di soli quattro anni, ha scelto un nascondiglio insolito. Si è infilato nel cestello di una lavatrice. Questo spazio è diventato una trappola inaspettata. L'oblò si è chiuso da solo. Non è stato più possibile aprirlo dall'esterno.

Intervento dei soccorsi per liberare il piccolo

Quando i genitori si sono resi conto dell'assenza del figlio, è scattato l'allarme. La ricerca del bambino è iniziata immediatamente. Si sono unite persone presenti sul posto. Clienti, passanti e i gestori delle attività vicine hanno cercato di aiutare. Tutti i tentativi di aprire lo sportello sono risultati vani. A quel punto, è stato necessario allertare i servizi di emergenza.

Sul luogo dell'incidente sono giunti i Carabinieri. È intervenuto anche il personale sanitario del 118. I Vigili del Fuoco sono stati i protagonisti del salvataggio. Utilizzando le loro attrezzature specializzate, sono riusciti a forzare l'oblò. Hanno così liberato il piccolo intrappolato.

Nessuna conseguenza fisica per il bambino

Il bambino è stato estratto dalla lavatrice. Fortunatamente, non ha riportato alcuna ferita fisica. Era comprensibilmente molto spaventato dall'esperienza vissuta. L'episodio si è concluso senza danni fisici. Ha però lasciato un profondo segno di spavento in tutti i presenti. Un semplice gioco si è trasformato in un evento memorabile in negativo.

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