Arezzo e Ascoli si sono affrontati in un match intenso valido per la 34ª giornata di Serie C, terminato con un pareggio. La partita, disputata allo stadio Città di Arezzo, ha visto ribaltamenti di fronte e momenti di grande spettacolo.
Il big-match della 34ª giornata
Lo stadio comunale “Città di Arezzo” è stato teatro di un incontro atteso da tempo. L'Arezzo ha ospitato l'Ascoli in una sfida cruciale per le sorti del campionato di Serie C. La partita, valida per la 34ª giornata, si è svolta in un clima di grande attesa, con entrambe le squadre pronte a giocarsi una fetta importante della stagione. L'incontro era particolarmente significativo per i tifosi aretini, che attendevano una sfida di tale importanza da oltre vent'anni.
A cinque giornate dal termine del campionato, l'Arezzo si presentava con un vantaggio di 5 punti sulla diretta rivale. La vittoria avrebbe potuto significare un passo decisivo verso la promozione in Serie B. L'Ascoli, dal canto suo, occupava la seconda posizione in classifica, dimostrando la propria forza e determinazione.
Precedenti e statistiche tra Arezzo e Ascoli
La storia degli scontri diretti tra Arezzo e Ascoli allo stadio comunale è ricca di precedenti. Quella disputata era la 14ª sfida casalinga per l'Arezzo contro i marchigiani. Nei 13 incontri precedenti, il bilancio vedeva 4 vittorie amaranto, 8 pareggi e un solo successo per l'Ascoli, risalente al lontano 1969. Un dato interessante riguardava le ultime sei partite giocate ad Arezzo, tutte concluse con un risultato di parità, a testimonianza di un equilibrio che spesso ha caratterizzato questi confronti.
L'Ascoli, guidato da mister Tomei, arrivava all'incontro in ottima forma. La squadra occupava stabilmente la seconda posizione in classifica con 65 punti accumulati in 31 partite. Il reparto offensivo marchigiano si era dimostrato prolifico, avendo segnato 55 gol, uno in più rispetto all'Arezzo. Anche la difesa aveva mostrato solidità, subendo 20 reti, lo stesso numero del Cavallino amaranto. I bomber delle due squadre, D'Uffizi e l'ex di turno Gabriele Gori per l'Ascoli, insieme a Pietro Cianci per l'Arezzo, guidavano la classifica marcatori del girone B con 12 reti ciascuno, promettendo scintille in attacco.
A dirigere l'incontro era stato designato l'arbitro Alberto Poli di Verona. Per il fischietto veronese si trattava della terza direzione stagionale con l'Arezzo. Nei precedenti, l'Arezzo aveva ottenuto una vittoria per 1-0 contro il Città di Castello nella Serie D 2022/23 e una sconfitta per 3-0 contro l'Ancona nella Serie C 2023/24. La designazione arbitrale aggiungeva un ulteriore elemento di attenzione alla già tesa atmosfera pre-partita.
Primo tempo: pioggia, emozioni e gol
A meno di un'ora dal fischio d'inizio, il cielo sopra lo stadio “Città di Arezzo” si è aperto, scatenando un vero e proprio diluvio. Pioggia battente, vento e temperature rigide hanno creato un contesto atmosferico impegnativo, che avrebbe potuto influenzare lo svolgimento della partita. Nonostante le condizioni meteo avverse, l'attesa per questo big-match, rimandato per anni, era palpabile.
Le scelte tattiche dei due allenatori hanno definito le formazioni iniziali. Mister Bucchi, per l'Arezzo, ha schierato Renzi come terzino destro e Iaccarino in cabina di regia, preferendoli a Guccione, non al meglio della condizione, e Ionita, rientrante da un lungo stop. Per l'Ascoli, mister Tomei ha optato per un tridente offensivo composto da D'Uffizi, Rizzo Pinna e Silipo, a supporto del bomber Gori, ex della partita e giocatore di grande richiamo per i tifosi.
Con la cessazione della pioggia, il match ha avuto inizio. L'Arezzo si è presentato in campo con la tradizionale maglia amaranto, mentre l'Ascoli ha indossato la casacca bianconera. La prima occasione della partita è arrivata al 13° minuto con un tiro dalla distanza di Damiani per l'Ascoli, la cui conclusione è terminata alta sopra la traversa. Poco dopo, al 14°, un episodio controverso in area amaranto ha richiesto la revisione al monitor da parte dell'arbitro Poli. Un contatto tra Corradini e Gilli è stato valutato, ma il direttore di gara ha confermato la decisione iniziale, non ravvisando irregolarità.
Al 19° minuto, l'Ascoli si è reso pericoloso su calcio d'angolo. Gori ha deviato di testa verso la porta, ma un prodigioso intervento difensivo di Renzi, quasi sulla linea di porta, ha negato il vantaggio agli ospiti. La partita ha visto anche momenti di nervosismo: al 25° minuto, il direttore di gara ha espulso per proteste sia il direttore sportivo Cutolo che il vice allenatore Giampieretti, collaboratore di mister Bucchi. Il primo cartellino giallo è stato estratto al 30° minuto ai danni di D'Uffizi per un fallo tattico su Pattarello.
Al 35° minuto, l'Ascoli è passato in vantaggio. Un errore di valutazione di Iaccarino sulla trequarti ha permesso a Rizzo Pinna di recuperare palla e involarsi verso la porta. L'attaccante bianconero ha concluso con un destro preciso all'incrocio dei pali, superando il portiere Venturi**. Il vantaggio ospite è durato poco. Al 37° minuto, l'Arezzo ha trovato immediatamente il gol del pareggio. Un cross dalla destra di Renzi è stato spizzato perfettamente da Cianci per lo stesso Renzi, che, inseritosi in area, ha concluso con un destro incrociato che ha battuto il portiere Vitale**. Si trattava del secondo gol stagionale per il giovane classe 2004, una rete di fondamentale importanza per riequilibrare il match. Il primo tempo si è concluso con 3 minuti di recupero concessi dall'arbitro, senza ulteriori scossoni.
Tabellino e riepilogo della partita
La partita si è svolta allo Stadio Città di Arezzo con fischio d'inizio alle ore 20:30. Le formazioni titolari hanno visto l'Arezzo schierare Venturi tra i pali, difesa con Renzi, Gilli, Chiosa e Righetti. A centrocampo Mawuli, Iaccarino e Chierico, mentre in attacco Pattarello, Cianci e Tavernelli. L'allenatore Cristian Bucchi ha avuto a disposizione numerosi giocatori dalla panchina, tra cui Guccione e Ionita. Diversi giocatori amaranto erano diffidati: Chierico, Cianci, Cortesi, Gigli, Pattarello, Righetti.
L'Ascoli ha risposto con Vitale in porta, difesa composta da Alagna, Curado, Rizzo e Guiebre. Il centrocampo era formato da Corradini e Damiani, mentre il trio offensivo alle spalle di Gori era composto da Silipo, Rizzo Pinna e D’Uffizi. Mister Francesco Tomei poteva contare su alternative come Del Sole e Galuppini. Tra i diffidati dell'Ascoli figuravano Alagna, Corazza, Curado, D’Uffizi, Gori, Guiebre, Palazzino, Rizzo, Rizzo Pinna, Silipo, Zagari.
L'arbitro Alberto Poli di Verona è stato assistito dai guardalinee Luca Chiavaroli di Pescara e Giovanni Boato di Padova. Il quarto ufficiale era Marco Di Loreto di Terni. L'operatore FVS era Federico Linari di Firenze. Durante la partita, D'Uffizi (Ascoli) è stato ammonito al 30° minuto del primo tempo. Il direttore sportivo Cutolo e il mister in seconda Giampieretti dell'Arezzo sono stati espulsi al 25° minuto del primo tempo per proteste. I calci d'angolo sono stati 0 per l'Arezzo e 2 per l'Ascoli**. Il recupero nel primo tempo è stato di 3 minuti. Le reti sono state siglate da Rizzo Pinna (Ascoli) al 35° minuto del primo tempo e da Renzi (Arezzo) al 37° minuto del primo tempo. La partita è durata circa 3 minuti di lettura.
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