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Ad Arezzo, un 29enne è stato arrestato per possesso di oltre 5 kg di hashish e marijuana. La sostanza, trovata in uno zaino frigo, avrebbe potuto generare un profitto di 40.000 euro.

Maxi sequestro di stupefacenti ad Arezzo

Le forze dell'ordine hanno rinvenuto un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Si tratta di oltre cinque chili e mezzo tra hashish e marijuana. La droga era occultata all'interno di uno zaino frigo. Questo era posizionato nell'abitacolo di un'autovettura.

Gli agenti della squadra volante della questura di Arezzo hanno effettuato il ritrovamento. Hanno proceduto all'arresto di un cittadino italiano. L'uomo, di 29 anni, deve rispondere di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio.

Controllo stradale porta all'arresto

L'operazione è scattata nella serata del 2 ottobre. L'orario era approssimativamente le 19:00. Stava avvenendo un normale servizio di controllo del territorio. Il luogo era via dei Caduti di Cefalonia e di Corfù. Il conducente del veicolo ha manifestato un'insolita agitazione.

Questo comportamento ha insospettito gli agenti. Hanno deciso di approfondire il controllo del mezzo. All'interno dell'auto, gli operatori hanno trovato lo zaino frigo. Al suo interno erano celate 11 buste termosaldate. Queste contenevano la droga.

Quantità e valore della droga sequestrata

Il peso totale delle sostanze sequestrate ammonta a cinque chili e 542 grammi. Si trattava sia di hashish che di marijuana. La sostanza è stata immediatamente sottoposta a sequestro. Le autorità hanno effettuato una prima stima del valore di mercato.

Se immessa sul mercato al dettaglio, la droga avrebbe potuto generare un profitto di oltre 40.000 euro. Il 29enne è stato condotto in questura per gli accertamenti di rito. È emerso che l'uomo aveva già precedenti di polizia.

I precedenti includevano anche reati legati agli stupefacenti. Di conseguenza, è scattato l'arresto in flagranza di reato. Il pubblico ministero di turno presso la procura di Arezzo ha disposto il suo trasferimento. L'uomo è stato condotto nella casa circondariale di Arezzo. Attende ora l'udienza di convalida del suo arresto.