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Il Vespa Club Arezzo festeggia il suo trentesimo anniversario con un grande festival di tre giorni. L'evento, in programma dal 1 al 3 maggio, promette musica, mostre, gastronomia e intrattenimento per tutti, celebrando la passione per lo storico scooter.

Festival della Vespa: celebrazione ad Arezzo

La città di Arezzo si prepara a un evento speciale. Il Vespa Club Arezzo spegne trenta candeline. Per l'occasione, è stato organizzato un vero e proprio Festival della Vespa. Questa celebrazione si svolgerà nell'arco di tre giorni intensi. L'appuntamento è fissato per il fine settimana dal 1 al 3 maggio. La location scelta è il noto spazio del Prato. L'evento mira a riunire appassionati di Vespa. Arriveranno da ogni parte d'Italia e anche dall'estero. Non sarà solo un raduno per vespisti. Il festival si arricchirà di numerose iniziative. Queste saranno aperte a tutta la cittadinanza. Il programma include musica dal vivo. Ci saranno anche mostre tematiche. Non mancheranno momenti dedicati ai sapori locali. Sarà previsto anche intrattenimento specifico per i bambini. La manifestazione vuole sottolineare il forte legame. Questo lega il club, fondato nel 1996, alla città di Arezzo. Si celebrerà una storia importante. Una storia fatta di appartenenza e aggregazione. Un percorso di scoperta del territorio. Il tutto alimentato dalla passione per questo mezzo iconico. La Vespa rappresenta un simbolo di libertà e stile italiano. L'evento promette di essere un momento di grande richiamo. Un'occasione per vivere la città in modo diverso.

Iniziative e competizioni per vespisti e non solo

L'assessore allo sport, Federico Scapecchi, ha commentato l'iniziativa. Ha definito la tre giorni un evento di grande rilievo. «Non il classico raduno, come ogni anno il Vespa Club regala», ha dichiarato Scapecchi. «Ma una bella tre giorni che diventa per la città l’ennesimo momento di risonanza turistica». Ha aggiunto che sarà un'occasione per molti. Potranno vivere un'atmosfera di festa, sport e socialità. Il percorso verso questo importante anniversario è iniziato prima. È stato lanciato un concorso dedicato alle scuole. Gli studenti erano chiamati a ideare il logo dell'anniversario. Questo logo verrà poi inciso sulla placca celebrativa dell'evento. La vincitrice è risultata Martha Franci. La giovane studentessa frequenta il Liceo Piero della Francesca. Il cuore pulsante del festival sarà rappresentato da tre eventi specifici. Questi sono pensati appositamente per i vespisti. Il primo si svolgerà venerdì primo maggio. Sarà la seconda prova del Campionato Nazionale di Rievocazioni Storiche. In contemporanea, si terrà la terza prova del Campionato Toscano Vespa Raid. La partenza è prevista da piazza San Domenico. L'arrivo sarà a Pieve a Socana. Il ritorno ad Arezzo sarà seguito dalle premiazioni. Il giorno successivo, sabato 2 maggio, è in programma il Giro degli Eroici. Questo proporrà un tour a lunga percorrenza. La tappa includerà Pieve Santo Stefano. Si attraverserà la salita del passo dello Spino. Il rientro è previsto al Prato. Qui, alle 17:00, si terrà la prima edizione del concorso “Eleganza in Vespa”. Sarà una vera e propria sfilata. I partecipanti mostreranno i loro mezzi. Verrà premiato il connubio perfetto. Quello tra storicità del mezzo e abito vintage. Un vero e proprio tuffo nel passato con stile.

Domenica di gala e mostre per tutti

La giornata conclusiva, domenica 3 maggio, sarà dedicata al venticinquesimo raduno internazionale VespArezzo. Questo evento, per l'occasione, sarà abbinato al Trofeo Gran Turismo Interregionale 2026. Le iscrizioni stanno già registrando numeri importanti. Centinaia di partecipanti sono attesi. Arriveranno da tutta Italia e dall'estero. Si formerà una lunga e colorata carovana. Il percorso porterà i vespisti fino a Castiglion Fibocchi e Laterina. Il presidente della Fondazione Arezzo InTour, Simone Chierici, ha espresso il suo entusiasmo. Ha ringraziato il Vespa Club per la partecipazione. Questa è stata un grande successo alla Città del Natale. «Tengo molto all’evento del trentennale», ha affermato Chierici. «Su cui stiamo lavorando da tempo». Ha sottolineato la coincidenza con l'edizione speciale di maggio della Fiera Antiquaria. Questa si svolgerà anch'essa dal venerdì alla domenica. «Grazie a questo particolare binomio, la città offrirà davvero, dal punto di vista attrattivo, il meglio di sé», ha concluso. Il Festival della Vespa non si limiterà alle sole attività per vespisti. Sarà arricchito da un programma di iniziative collaterali. Una di queste sarà l'allestimento di una mostra-museo. Sarà ospitata nel chiostro della biblioteca. Qui sarà possibile ammirare dal vivo mezzi e cimeli. Esporranno reperti di ieri e di oggi. Sarà un viaggio nella storia della Vespa. Al Prato, invece, sorgerà il Vespa Village. Questo spazio ospiterà stand gastronomici. Ci saranno anche attività pensate per i più piccoli. Un'area dedicata alle famiglie. Uno dei momenti più attesi sarà il dj-set. Si terrà venerdì primo maggio alle 21:00. La consolle sarà affidata a un ospite d'eccezione. Francesco Quarna di Radio Deejay. Il giorno seguente, sabato 2 maggio, sempre alle 21:00, ci sarà spazio per la musica dal vivo. Si esibirà la Ricover Band. A seguire, si svolgeranno le premiazioni dei diversi concorsi. Saranno consegnati anche riconoscimenti speciali. Questi andranno ai consiglieri che hanno dedicato il loro tempo. Negli ultimi trent'anni, alla crescita del Vespa Club Arezzo. La loro dedizione è stata fondamentale. Questo calendario di eventi è reso possibile. Grazie al sostegno di patrocini istituzionali. Ci sono anche partnership con realtà locali. Tra queste si annoverano Estra, Atam e Lfi. Questi accordi dimostrano il network di collaborazioni. Costruito negli anni dal club aretino. Evidenziano la capacità di fare sistema. Per progetti condivisi di promozione. Partecipazione e valorizzazione del territorio. Il presidente del Vespa Club Arezzo, Roberto Sestini, ha concluso. «Questo trentennale rappresenta per noi non solo un momento di festa». Ha aggiunto che è anche l'occasione per restituire alla città. Tutto ciò che hanno ricevuto in questi anni. In termini di partecipazione, entusiasmo e sostegno. «Il Festival della Vespa sarà un appuntamento capace di unire appassionati e famiglie». Ha concluso Sestini. «Valorizzando Arezzo e il suo territorio attraverso la passione per un mezzo che è storia, cultura e condivisione». L'evento promette di essere un successo. Un'occasione per celebrare un pezzo di storia. E per promuovere la città di Arezzo.