L'Ordine dei Giornalisti della Liguria e l'Assostampa Ligure hanno reso omaggio a Stefano Porcù, partigiano e giornalista, ad Arenzano. L'evento celebra il 25 aprile ricordando i colleghi che hanno partecipato alla Resistenza.
Commemorazione per un collega partigiano
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, un gesto di ricordo ha avuto luogo ad Arenzano. L'Ordine dei Giornalisti della Liguria e l'Associazione Ligure dei Giornalisti hanno deposto un omaggio floreale. La cerimonia si è svolta sulla tomba di Stefano Porcù. Porcù era un partigiano e un collega giornalista. Aveva ricoperto la carica di presidente dell'Odg Liguria.
Questa iniziativa si rinnova ogni anno. L'obiettivo è celebrare il 25 aprile. Si vuole ricordare un giornalista ligure che ha preso parte alla Resistenza. L'evento si è tenuto ad Arenzano, comune in provincia di Genova. Tra i presenti vi erano figure di spicco del settore giornalistico. La segretaria generale della Fnsi, Alessandra Costante, ha partecipato. Anche il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Liguria, Tommaso Fregatti, era presente. Matteo Dell'Antico, segretario dell'Associazione Ligure Giornalisti, ha preso parte alla commemorazione.
La famiglia e i colleghi uniti nel ricordo
Alla cerimonia hanno partecipato anche i familiari di Stefano Porcù. Erano presenti suo figlio Mauro e suo nipote Riccardo. Entrambi hanno intrapreso la carriera giornalistica. Molti colleghi hanno voluto testimoniare la loro vicinanza. Tra loro spiccavano Attilio Lugli, ex presidente dell'Odg Liguria. Anche Pierpatrizia Lava, presidente del Consiglio di Disciplina dell'Odg Liguria, era tra i partecipanti. La presenza di familiari e colleghi ha sottolineato il legame. Un legame tra la professione giornalistica e l'impegno nella lotta per la libertà.
L'evento ha evidenziato l'importanza della memoria storica. Ricordare chi ha combattuto per la democrazia è fondamentale. La figura di Stefano Porcù rappresenta un esempio di dedizione. Una dedizione sia alla professione che ai valori della Resistenza. La deposizione dei fiori simboleggia il rispetto e la gratitudine. Un tributo a un uomo che ha segnato la storia del giornalismo ligure.
Un invito alla partecipazione alle celebrazioni
Hanno presenziato alla commemorazione anche autorità locali. Il sindaco di Arenzano, Francesco Silvestrini, ha portato il saluto dell'amministrazione comunale. Erano presenti anche rappresentanti dell'Anpi di Arenzano. La loro presenza ha rafforzato il legame con le associazioni che promuovono la memoria antifascista. L'Ordine dei Giornalisti della Liguria e l'Assostampa Ligure hanno diffuso un messaggio. In occasione del 25 aprile, invitano tutti i colleghi a partecipare. L'invito è rivolto a prendere parte alle numerose iniziative. Queste celebrazioni si svolgeranno nei comuni di tutta la Liguria. L'obiettivo è mantenere viva la memoria collettiva. Un ricordo che unisce la professione giornalistica ai valori della Resistenza.
L'iniziativa ad Arenzano è un esempio concreto. Un esempio di come la memoria possa essere celebrata. Unendo il passato al presente attraverso gesti significativi. La figura di Stefano Porcù diventa così un simbolo. Un simbolo dell'impegno civile e professionale. Un esempio per le nuove generazioni di giornalisti. La Resistenza e la libertà di stampa sono valori da difendere sempre.
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