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Operazione di controllo del territorio ad Ardea

I Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno condotto un'operazione straordinaria ad Ardea, nel litorale sud romano. L'intervento si è svolto tra il tardo pomeriggio e la notte dell'11 e 12 settembre.

L'obiettivo era contrastare l'illegalità diffusa, prevenire lo spaccio di stupefacenti e garantire la sicurezza urbana e stradale. L'operazione ha visto la partecipazione del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Roma Urbe.

Arresti e denunce per vari reati

Durante i controlli, sono state identificate 92 persone e verificati 49 veicoli. Un uomo di 38 anni è stato arrestato per violenza domestica. L'individuo era già destinatario di misure cautelari di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento.

Sul fronte dello spaccio di droga, due giovani sono stati denunciati. Uno è stato trovato con oltre 4 grammi di hashish suddivisi in dosi. L'altro è stato sorpreso mentre cedeva una dose a un minore.

La perquisizione successiva ha portato al sequestro di altre 5 dosi di hashish (circa 4,5 grammi) e di un coltello a serramanico. L'uomo dovrà rispondere anche di porto di oggetti atti ad offendere.

Due persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma come assuntori di stupefacenti. Sono state trovate in possesso di modiche quantità di hashish per uso personale.

Furto di energia elettrica e violazioni al Codice della Strada

Un'altra denuncia ha riguardato un furto aggravato di energia elettrica. Una donna residente ad Ardea è stata scoperta con un allaccio abusivo alla rete pubblica.

Il danno stimato per l'ente erogatore supera i 4.300 euro. L'operazione è stata condotta con il supporto di personale tecnico specializzato dell'ENEL.

Sono state elevate 16 contravvenzioni per un totale di oltre 14.400 euro. I controlli stradali hanno portato alla sospensione di 3 patenti, al ritiro di 4 carte di circolazione e al sequestro di 3 veicoli.

Un ulteriore mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo. Le attività di controllo mirano a rafforzare la sicurezza stradale e prevenire incidenti.

Si ricorda che i procedimenti sono ancora in fase di indagine preliminare. Gli indagati sono considerati presunti innocenti fino a sentenza definitiva.