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Una perizia cinematica è stata disposta dalla Procura di Padova per ricostruire le cause del tragico incidente avvenuto il 10 aprile. Un 74enne è indagato per omicidio stradale in seguito alla morte di Alessandro Berdin.

Perizia per chiarire la dinamica dell'incidente mortale

La Procura di Padova ha richiesto una perizia cinematica. L'obiettivo è ricostruire con esattezza la dinamica del grave incidente stradale. L'evento è accaduto lo scorso 10 aprile. Purtroppo, ha causato la morte di Alessandro Berdin. L'uomo aveva 50 anni ed era residente a Dueville. Era un autotrasportatore. Lavorava per la ditta Allu-Mek di Arcugnano. L'accertamento tecnico irripetibile aiuterà a comprendere meglio le modalità dell'impatto. Sarà fondamentale per stabilire le responsabilità.

Le indagini hanno portato all'apertura di un procedimento penale. Un uomo di 74 anni, residente a Loreggia, è indagato. Le accuse sono di omicidio stradale. Il sostituto procuratore Benedetto Roberti ha nominato un consulente tecnico. Si tratta di Agostino Chinello. Le operazioni di perizia inizieranno il 29 aprile. I familiari della vittima, assistiti da Studio3A-Valore Spa, hanno nominato un proprio consulente. Stefano Fracaro seguirà le operazioni per conto della famiglia.

Scontro frontale sulla regionale 308: le prime ricostruzioni

Il tragico incidente è avvenuto sulla strada regionale 308 “del Santo”. Il tratto interessato è quello tra Resana (provincia di Treviso) e Loreggia (provincia di Padova). Alessandro Berdin era alla guida di un autocarro Iveco. Il mezzo trasportava profili di alluminio. Stava viaggiando in direzione di Loreggia. Per cause ancora in corso di accertamento, il suo veicolo si è scontrato frontalmente con un furgone. Quest'ultimo era utilizzato per il trasporto alimentare. Apparteneva alla società agricola “Del Santo” di Loreggia.

Il furgone procedeva in direzione opposta. A bordo c'erano due persone: un fratello e una sorella. Erano quasi arrivati a casa quando è avvenuto il terribile impatto. Il loro veicolo si è accartocciato. La cabina di guida del camion di Berdin è andata completamente distrutta. Non c'è stato scampo per l'autotrasportatore.

Grave incidente: tre feriti e strada bloccata

Le condizioni dei due occupanti del furgone sono apparse subito molto gravi. La conducente, una donna di 74 anni, è stata trasportata d'urgenza in elicottero all'ospedale di Treviso. Le sue condizioni sono critiche e la prognosi è riservata. Suo fratello, di 76 anni, ha riportato ferite meno gravi. È stato ricoverato all'ospedale San Valentino di Montebelluna.

Nell'incidente è rimasta coinvolta anche una terza vettura. Si trattava di un'Audi Q6. Era guidata da una giovane donna. Viaggiava nella stessa direzione del camion. L'auto ha tamponato il guardrail a seguito dell'impatto. Anche la giovane conducente è rimasta ferita. I soccorritori, tra cui i vigili del fuoco di Castelfranco Veneto, il Suem e le forze dell'ordine, hanno trovato uno scenario drammatico. La strada è rimasta chiusa per molte ore. Questo ha causato notevoli disagi al traffico.

Cordoglio per la scomparsa di Alessandro Berdin

Le ipotesi sulle cause dell'incidente includono un possibile malore o una distrazione di uno dei conducenti. Le forze dell'ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire l'accaduto. La notizia della tragica scomparsa di Alessandro Berdin ha raggiunto rapidamente Dueville. Il sindaco, Giuliano Stivan, ha espresso il cordoglio dell'intera comunità. «Esprimiamo, a nome dell’amministrazione e di tutta la comunità, profondo cordoglio per la scomparsa di questo nostro concittadino», ha dichiarato il primo cittadino. «La sua perdita ci colpisce tutti. Ci stringiamo con sincera vicinanza alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di grande dolore».

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