Cronaca

Nuovo polo anziani ad Arcore: bando da 5 milioni

14 marzo 2026, 20:46 2 min di lettura
Nuovo polo anziani ad Arcore: bando da 5 milioni Immagine da Wikimedia Commons Arcore
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Investimento sul futuro: un polo per gli over 65

Il Comune di Arcore si prepara a lanciare un bando da 5 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo centro polifunzionale destinato alla terza età. La struttura sorgerà nell'ex asilo San Giuseppe, un progetto che mira a rispondere alle crescenti esigenze di una popolazione in via di invecchiamento.

Questa iniziativa, interamente finanziata dal Comune, si affiancherà alla Casa di Comunità esistente. La decisione di investire sul benessere degli anziani nasce dalla constatazione di un calo demografico nella fascia più giovane della popolazione, come confermato da studi universitari.

Sanità e servizi integrati nell'ex asilo

L'ex scuola materna di via Tomaselli, acquisita dal Comune, sarà trasformata in una vera e propria 'cittadella dei pensionati'. Il progetto prevede la ristrutturazione dell'edificio per ospitare non solo servizi sanitari, ma anche sociali e assistenziali, riunendo in un unico luogo diverse funzioni.

All'interno del nuovo polo troveranno spazio il Centro anziani, il Centro diurno integrato Arca e i Servizi comunali alla persona. L'obiettivo è offrire un'assistenza completa e integrata, migliorando l'accessibilità e la funzionalità dei servizi per un bacino di circa 50mila abitanti, comprendente anche i comuni limitrofi di Usmate, Lesmo, Correzzana e Camparada.

Un punto di riferimento per salute e benessere

Il sindaco Maurizio Bon ha sottolineato l'importanza di questo progetto per il territorio, definendolo una risposta concreta alle necessità della popolazione. L'ex asilo San Giuseppe, grazie alla riqualificazione, continuerà a essere un luogo centrale per la comunità, offrendo prestazioni sanitarie e di prevenzione.

La nuova struttura ospiterà ambulatori medici, specialisti, servizi sociali, consultori, punti prelievo e vaccinazioni, oltre alla guardia medica. L'intento è quello di permettere ai cittadini di accedere a un'ampia gamma di servizi senza doversi spostare da un edificio all'altro, promuovendo la salute e il benessere a 'chilometro zero'. L'apertura della struttura è prevista entro un anno.

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