Nuovo polo anziani ad Arcore: bando da 5 milioni
Investimento per la terza età ad Arcore
Arcore si prepara a inaugurare un nuovo centro dedicato alla popolazione anziana. L'amministrazione comunale ha stanziato oltre 5 milioni di euro per la realizzazione di una struttura polifunzionale destinata agli 'over 65'. Il progetto prenderà vita nell'area dell'ex asilo San Giuseppe.
La decisione di investire in servizi per la terza età nasce dalla constatazione di una società in progressivo invecchiamento, con un calo delle nascite. Il nuovo polo, finanziato direttamente dal Comune, si affiancherà alla già esistente Casa di Comunità.
Dettagli del progetto: cittadella dei pensionati
L'obiettivo è creare una vera e propria 'cittadella dei pensionati' all'interno dello storico complesso di via Tomaselli. L'edificio, precedentemente sede scolastica, è stato acquistato dal Comune e sarà riqualificato per ospitare diverse funzioni sociosanitarie.
Tra i servizi previsti figurano il Centro anziani, il Centro diurno integrato Arca e gli Uffici comunali per i Servizi alla persona. L'idea è quella di riunire in un unico luogo una vasta gamma di prestazioni, migliorando l'accessibilità e l'efficienza dei servizi offerti.
Servizi integrati per 50mila abitanti
La nuova struttura mira a rispondere alle esigenze di salute e cura di un bacino di utenza stimato in circa 50mila abitanti, comprendente anche i comuni limitrofi di Usmate, Lesmo, Correzzana e Camparada. Il sindaco Maurizio Bon ha sottolineato l'importanza di un approccio integrato tra servizi sanitari e sociali.
All'interno del polo troveranno spazio ambulatori medici, specialisti, consultori, servizi sociali, aree per prelievi e vaccinazioni, oltre alla guardia medica. L'intento è quello di permettere ai cittadini di accedere a molteplici prestazioni senza doversi spostare da un edificio all'altro.
Tempistiche e finanziamenti
L'amministrazione comunale è nelle fasi conclusive per il lancio di un bando europeo. Una volta completate le ultime pratiche, si procederà all'assegnazione dei lavori. L'apertura della nuova struttura è prevista entro un anno dal completamento dell'iter burocratico e dei lavori di ristrutturazione.
Il finanziamento, come detto, è in gran parte a carico del Comune, con l'obiettivo di creare un punto di riferimento fondamentale per la comunità, sia per la prevenzione che per l'assistenza sanitaria e sociale.