Un pirata della strada ha investito un pedone sulle strisce pedonali a Carugate, per poi darsi alla fuga. Le forze dell'ordine hanno però rapidamente rintracciato il responsabile grazie alle indagini e alla videosorveglianza.
Incidente e fuga a Carugate
Un grave incidente si è verificato a Carugate. Un pedone è stato travolto mentre attraversava sulle strisce pedonali. L'automobilista responsabile, nonostante i danni evidenti al veicolo, ha proseguito la sua corsa senza prestare soccorso.
La Polizia Locale del Comando Martesana Ovest ha avviato un'indagine celere. L'obiettivo era identificare e fermare il conducente che aveva commesso un grave reato. L'episodio è avvenuto in via Cesare Battisti.
Individuato il conducente spericolato
Le forze dell'ordine sono riuscite a rintracciare il responsabile. Si tratta di un uomo di 56 anni residente ad Arcore. La sua identificazione è stata possibile grazie alla collaborazione tra il Comando di Carugate e quello di Arcore.
Gli agenti hanno lavorato con determinazione per portare l'uomo di fronte alle proprie responsabilità. La sua fuga dopo l'incidente ha aggravato ulteriormente la sua posizione.
Un 62enne gravemente ferito
L'incidente è avvenuto poco prima delle 8 del mattino. Il pedone, un 62enne di Carugate, stava attraversando in prossimità della farmacia Nobile. È stato colpito violentemente da una Mercedes Classe A.
L'impatto è stato tale che l'uomo è stato sbalzato sul parabrezza dell'auto, per poi cadere sull'asfalto. Alcuni automobilisti di passaggio si sono fermati per fornire i primi aiuti. Il conducente della Mercedes, invece, è fuggito in direzione di Pessano con Bornago.
Intervento dei soccorsi e indagini
L'Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato un'ambulanza in codice rosso. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale. Hanno trovato il ferito a terra, successivamente trasportato all'ospedale San Raffaele.
La prognosi iniziale è stata di 30 giorni. L'uomo ha riportato la frattura di una clavicola, lesioni alle vertebre e a un polmone. Le sue condizioni hanno richiesto un immediato intervento medico.
La videosorveglianza fondamentale
Il sistema di videosorveglianza comunale ha giocato un ruolo cruciale. L'incidente è stato ripreso da uno dei 160 dispositivi attivi a Carugate. Le immagini hanno immortalato l'impatto e la fuga del veicolo.
Queste registrazioni sono state essenziali per le indagini. Hanno permesso di ottenere una descrizione del veicolo e un numero parziale di targa. Queste informazioni hanno guidato gli agenti nella ricerca.
La caccia al pirata della strada
Gli agenti hanno iniziato a monitorare i varchi elettronici. Hanno incrociato i dati con le informazioni fornite dai testimoni. La prima svolta è arrivata quando è emerso che l'auto era intestata a un residente di Arcore.
I colleghi di Arcore sono stati allertati. Hanno cercato il 56enne presso la sua abitazione, senza trovarlo. Successivamente, è stato individuato sul posto di lavoro, una ditta a Pessano.
Tentativi di depistaggio
Alla vista degli agenti, l'uomo ha cercato di negare le sue responsabilità. Ha affermato di essere arrivato a Pessano in autobus. Ha dichiarato che la sua auto era ferma da circa 20 giorni perché priva di assicurazione e revisione.
Tuttavia, le telecamere lo avevano ripreso mentre percorreva via Battisti. La sua versione dei fatti è stata smentita dalle prove visive.
La confessione e le scuse
L'uomo ha indicato un parcheggio dove si trovava il veicolo. Lì è stata ritrovata la Mercedes, con i segni evidenti dell'incidente. Anche in quel momento, ha continuato a negare di aver guidato l'auto.
Le telecamere della ditta hanno però registrato il suo arrivo in auto. Lo hanno mostrato mentre controllava i danni e poi si allontanava. Di fronte a tutte queste prove, ha finalmente confessato.
Ha ammesso di aver inventato storie, inclusa quella di un presunto furto del veicolo. La sua confessione è stata anche motivata dal fatto che l'auto non era in regola. La circolazione senza assicurazione e revisione costituiva un ulteriore reato.
Ringraziamenti e collaborazione
Il comandante della Polizia Locale di Carugate e Pessano, Andrea Errico, ha espresso gratitudine. Ha ringraziato il Comando di Arcore per la preziosa collaborazione. Ha anche elogiato il lavoro degli agenti e del vicecomandante Francesco Sangaletti.
La loro dedizione è stata fondamentale per risolvere il caso. La cooperazione tra i diversi comandi ha permesso di assicurare il responsabile alla giustizia.
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