Due alpinisti sono stati tratti in salvo sulla parete della via Nataraj ad Arco. Hanno perso l'orientamento sull'ottava lunghezza, trovandosi impossibilitati a proseguire o a scendere. L'intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori.
Soccorsi in parete ad Arco
Le operazioni di salvataggio si sono concluse nel tardo pomeriggio di domenica 31 ottobre 2026. L'allarme è scattato intorno alle 17:10. Due alpinisti si sono trovati in una situazione di pericolo. Stavano scalando la nota via Nataraj, situata nella zona di Mandrea, nel comune di Arco. La loro progressione si è interrotta sull'ottava lunghezza della via. Qui hanno perso l'orientamento.
La cordata si è ritrovata fuori percorso. Non riuscivano più né a proseguire verso la cima né a effettuare una calata in sicurezza. La difficoltà della situazione ha reso necessario l'intervento dei soccorsi specializzati. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi.
L'intervento dell'elisoccorso
La Centrale Unica di Emergenza ha disposto l'impiego dell'elisoccorso. Contemporaneamente, alcuni volontari della Stazione di Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono resi disponibili in piazzola. L'elicottero è giunto rapidamente sul luogo dell'incidente. Ha individuato senza difficoltà la cordata in parete.
I tecnici di elisoccorso sono stati calati con il verricello su una cengia rocciosa situata sopra la posizione degli arrampicatori. Da qui, hanno potuto raggiungere i due climber in difficoltà. Sono state necessarie complesse manovre con le corde per assicurare il recupero. I due alpinisti sono stati poi imbarcati sul velivolo tramite verricello, in due distinte rotazioni. Le operazioni si sono concluse intorno alle 19:00.
Recupero e rientro
Una volta recuperati, i due arrampicatori sono stati trasportati in elicottero fino alla piazzola di atterraggio. Qui li attendevano i soccorritori della Stazione di Riva del Garda. Questi ultimi hanno accompagnato i due climber fino alla loro autovettura. Fortunatamente, l'intervento tempestivo ha permesso di risolvere la situazione senza ulteriori complicazioni o feriti.
La via Nataraj è una delle vie di arrampicata più conosciute e frequentate nella zona di Arco. Si trova nella falesia di Mandrea, un'area apprezzata dagli appassionati di arrampicata sportiva per la qualità della roccia e la varietà delle vie. La lunghezza e l'esposizione di alcune sezioni richiedono una buona preparazione tecnica e un'attenta lettura della via. L'errore di valutazione dell'itinerario, come accaduto in questo caso, può capitare anche ad arrampicatori esperti, specialmente in condizioni di scarsa visibilità o affaticamento.
Il contesto di Arco
Arco, situata in Trentino, è una località di fama internazionale per l'arrampicata. La sua posizione geografica, alle pendici del Garda Trentino, offre un microclima favorevole che permette l'attività all'aperto per gran parte dell'anno. La presenza di numerose falesie, vie ferrate e sentieri attrezzati attira ogni anno migliaia di appassionati da tutto il mondo.
Il Soccorso Alpino Trentino opera costantemente per garantire la sicurezza degli escursionisti e degli sportivi che frequentano le montagne della regione. Le squadre di soccorso sono composte da volontari altamente addestrati e dotati di attrezzature all'avanguardia. L'impiego dell'elisoccorso, quando le condizioni lo permettono, è fondamentale per ridurre i tempi di intervento in zone impervie.
Questo episodio sottolinea l'importanza di una corretta pianificazione dell'escursione, della conoscenza del percorso e della valutazione delle proprie capacità. La sicurezza in montagna è una priorità assoluta. Anche un piccolo errore di valutazione può portare a situazioni di pericolo. La prontezza dei soccorsi ha evitato che la disavventura si trasformasse in una tragedia.
Normative e sicurezza in montagna
Le normative vigenti in materia di sicurezza in montagna e le raccomandazioni delle guide alpine sottolineano l'importanza di informarsi preventivamente sulle condizioni del percorso, sul meteo e di dotarsi dell'equipaggiamento adeguato. Per l'arrampicata, ciò include casco, imbrago, moschettoni, corde, dispositivi di assicurazione e abbigliamento tecnico appropriato. La conoscenza delle tecniche di progressione e di autosoccorso è altrettanto cruciale.
Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione degli incidenti attraverso campagne informative e corsi di formazione. La collaborazione con le autorità locali e i gestori dei parchi naturali contribuisce a mantenere un alto livello di sicurezza sul territorio.
L'incidente sulla via Nataraj, sebbene conclusosi positivamente, serve da monito per tutti gli appassionati di attività outdoor. La montagna richiede rispetto, preparazione e prudenza. L'esperienza dei soccorritori e l'efficienza dei mezzi di soccorso hanno ancora una volta dimostrato la loro importanza vitale in situazioni di emergenza.