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Antonio Megha, ex primo cittadino di Neviano, è stato arrestato per voto di scambio politico-mafioso. La pena definitiva è di quasi 10 anni di reclusione. L'operazione fa parte dell'inchiesta 'Insidia'.

Arresto ex sindaco per voto di scambio

I Carabinieri della Stazione di Neviano hanno eseguito un ordine di carcerazione. L'ordine è stato emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Lecce. La misura riguarda Antonio Megha. Egli è stato ex sindaco e assessore del Comune di Neviano.

L'ex amministratore dovrà scontare una pena definitiva. La condanna ammonta a 9 anni, 8 mesi e 18 giorni di reclusione. Il reato contestato è grave. Si tratta di voto di scambio elettorale politico-mafioso. L'episodio risale al 31 agosto 2020. I fatti si sono svolti a Noha, una frazione di Galatina.

Accordi con clan mafioso per elezione

Le indagini hanno stabilito un accordo illecito. L'uomo avrebbe ottenuto sostegno elettorale da un clan mafioso locale. Questo avvenne in occasione delle elezioni amministrative del settembre 2020. I voti ottenuti furono considerati determinanti. Essi favorirono la sua elezione e la successiva nomina ad assessore.

Questo arresto si inserisce nell'ambito dell'inchiesta denominata 'Insidia'. L'indagine è stata condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Lecce. Le attività investigative si sono svolte tra il 2019 e il 2021. L'operazione aveva già portato allo smantellamento di un'associazione mafiosa. Questa era attiva in diversi comuni del Salento.

Interessi criminali e funzione pubblica

Tra i comuni interessati dall'indagine figurano Galatina, Aradeo e Cutrofiano. L'organizzazione criminale era dedita a usura ed estorsioni. Si occupava anche di traffico di stupefacenti e armi. Erano inoltre responsabili di atti di violenza sul territorio.

Le indagini, coordinate dalla Dda di Lecce, hanno messo in luce un pericoloso intreccio. Si è rivelata una connessione tra istituzioni e criminalità organizzata. In cambio dei voti, l'allora esponente politico avrebbe fatto promesse precise. Si parla di circa 3.000 euro. Offrì anche favori personali. Ancora più grave fu la promessa di piena disponibilità. Si impegnò a piegare la funzione pubblica e l'apparato amministrativo agli interessi dell'organizzazione criminale.

Detenzione a Borgo San Nicola

Dopo aver completato le formalità di rito, l'arrestato è stato trasferito. La destinazione è la Casa Circondariale di 'Borgo San Nicola'. La struttura si trova a Lecce. L'ex sindaco dovrà ora scontare la sua pena.

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